Doveva risultare “chiuso e inattivo a causa di un precedente provvedimento” emesso dall’amministrazione comunale di Bologna, ma di fatto il chiosco all’interno del giardino Parker Lennon, nel quartiere San Donato era aperto. Per questo, fa sapere Palazzo D’Accursio, sono stati messi i sigilli al locale e la titolare si è vista comminare multe per oltre 2.000 euro. In una nota l’amministrazione comunale spiega che: “Da tempo chi gestisce il locale aveva cercato di attivare nel chiosco un’attività di somministrazione, senza però munirsi delle autorizzazioni necessarie”. Dopo diversi verbali contestati per attività ed occupazione abusiva di quegli spazi, il Suap (Sportello unico attività produttive, ndr) del Comune “aveva emesso un provvedimento di divieto di somministrazione nei confronti della donna, fino a che non si fosse procurata i permessi necessari”. Nonostante questo, la scorsa settimana gli agenti del reparto di polizia commerciale della polizia locale “hanno sorpreso la titolare che, approfittando della presenza di diverse persone all’interno del parco, aveva aperto l’esercizio”. Da qui la contestazione di “verbali per un ammontare di oltre 2.000 euro e l’esecuzione del provvedimento del Suap, apponendo i sigilli al locale”. La titolare del locale ha scritto alla nostra redazione e ci ha informato di aver pagato la multa, di essere in regola con le autorizzazioni e conta di riaprire lunedì
Chiosco del giardino Parker Lennon, la titolare multata dal reparto commerciale della polizia locale. La replica: “Ora sono in regola e conto di riaprire lunedì”