In Iran si stanno svolgendo i funerali dell’ex guida suprema Ali Khamenei, morto il 28 febbraio 2026 a seguito di un attacco congiunto di USA e Israele. Sei giorni di esequie funebri tra Teheran, ma anche le città sante di Qom e Mashhad, oltre che a Najaf e Karbala.
E proprio nella capitale, dove si stanno tenendo le cerimonie pubbliche e la processione per dare l’ultimo saluto all’ex ayatollah, ha fatto la sua comparsa in mezzo alla folla anche un personaggio che, da quando è iniziato il conflitto USA-Iran, si pensava fosse morto. Stiamo parlando di Mahmoud Ahmadinejad, ex presidente iraniano.
Former Iranian President Mahmoud Ahmadinejad made his first known public appearance since the Iran–U.S.–Israel 40-Day War, attending the funeral procession of former Supreme Leader Ali Khamenei in Tehran, ending months of speculation over his whereabouts.…
— Tawqeer Hussain (@tawqeerhussain) July 6, 2026
Su X infatti sono diversi i post che mostrano Ahmadinejad mentre cammina tra la gente e prende parte al corteo funebre di Ali Khamenei. A rilanciare la notizia anche Al Jazeera. Come anticipato, da diverso tempo circolavano sul suo conto voci di una sua scomparsa, avvenuta proprio in occasione dell’attacco USA-Israele. Queste speculazioni, però, si sono trasformate successivamente in un’altra ricostruzione, cioè che fosse al sicuro in un rifugio. Le immagini di lunedì 6 luglio 2026 pongono fine a quanto si è detto negli ultimi mesi.
Chi è Ahmadinejad
Mahmoud Ahmadinejad (nato nel 1956) è un politico ultraconservatore iraniano, noto per aver servito come sesto Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran per due mandati, dal 2005 al 2013.
Figlio di un fabbro, ha studiato ingegneria civile fino a conseguire un dottorato in trasporti. Veterano della guerra Iran-Iraq, ha iniziato la sua carriera politica come sindaco di Teheran nel 2003, distinguendosi per uno stile populista orientato alle classi meno abbienti.
I suoi otto anni al governo sono stati tra i più turbolenti della storia recente iraniana:
- Politica Interna: Ha promosso politiche di stampo populista, ma il suo secondo mandato (2009) è stato segnato da pesanti contestazioni e accuse di brogli elettorali, che hanno scatenato le proteste del Movimento Verde.
- Politica Estera: Ha tenuto una linea dura e provocatoria nei confronti dell’Occidente e di Israele, accelerando fortemente il programma nucleare iraniano