Sarà la Rocca di Castruccio a ospitare la venticinquesima edizione del Serravalle Jazz, in programma dal 23 al 26 agosto 2026. L’iniziativa proporrà quattro serate di concerti, accompagnate da incontri con gli artisti, seminari e presentazioni di libri.
La rete organizzativa
Il festival è organizzato dalla Fondazione Teatri di Pistoia insieme al Comune di Serravalle Pistoiese, con il sostegno della Fondazione Caript. Per la nuova edizione è stata inoltre confermata la collaborazione artistica e organizzativa con Music Pool, realtà presieduta e diretta da Gianni Pini.
Secondo Luca Gori, presidente della Fondazione Caript, la manifestazione mette in relazione protagonisti della scena jazz internazionale, giovani talenti e comunità locale. La Fondazione ha ribadito il proprio sostegno all’iniziativa, considerata un’occasione di incontro, crescita e socialità per il territorio.
Concerti e iniziative
I biglietti avranno un costo di cinque euro. Saranno invece a ingresso libero il concerto alla Torre del Barbarossa e gli incontri organizzati nell’ex Oratorio della Vergine Assunta. Tra gli appuntamenti è previsto anche l’11° Premio Sellani, nato da un’idea di Nico Gori e dedicato alla memoria del pianista marchigiano Renato Sellani, scomparso nel 2014. Per questa edizione è stata annunciata anche una nuova sezione dedicata alla giovane creatività.
Il programma, secondo quanto spiegato da Gianni Pini, riserverà spazio a diversi progetti. Omar Sosa presenterà i brani del suo ultimo lavoro musicale, mentre Enrico Pieranunzi proporrà un concerto dedicato a Chet Baker. L’Orchestra di BargaJazz renderà omaggio a Stevie Wonder. Per Nico Gori, invece, il percorso artistico sarà incentrato sul clarinetto e sulle sue possibilità espressive.
La Fondazione Teatri di Pistoia ha sottolineato il ruolo assunto negli anni dalla rassegna e l’importanza del sostegno della Fondazione Caript, della collaborazione con l’amministrazione comunale e del rapporto con Music Pool. Anche l’assessore alla cultura Ilaria Gargini ha espresso soddisfazione per la continuità della collaborazione e per la scelta della Rocca di Castruccio, indicata come luogo di riferimento per le attività culturali e musicali della comunità.