Mario Celentano, studente della classe 5BS del Liceo Ruffini di Viterbo, ha conquistato la medaglia d’oro alla finale nazionale della XXVI edizione delle Olimpiadi Italiane di Informatica. La competizione si è svolta a Campobasso dal 24 al 26 settembre 2026 e ha riunito i migliori giovani partecipanti selezionati nelle precedenti fasi scolastiche e territoriali.
La finale è stata ospitata dal Liceo Scientifico Alberto Romita di Campobasso, dove si sono confrontati 109 studenti provenienti da tutta Italia. Il percorso di selezione era iniziato con la prova scolastica nazionale, alla quale hanno partecipato 18.763 studentesse e studenti nell’edizione 2026. Il numero degli iscritti rende particolarmente significativo il risultato ottenuto dal rappresentante dell’istituto viterbese.
Le prove tra algoritmi e logica
Nel corso della gara, i finalisti hanno affrontato problemi di logica, algoritmi, programmazione e problem solving. Le prove richiedevano competenze tecniche, creatività e capacità di elaborare soluzioni efficaci entro tempi limitati. La competizione ha quindi messo alla prova sia la preparazione informatica sia la capacità di analizzare rapidamente quesiti di crescente complessità.
Per Celentano la medaglia d’oro arriva al termine di un percorso già segnato da un risultato di rilievo. Nella precedente edizione delle Olimpiadi Italiane di Informatica lo studente aveva ottenuto il 20° posto nazionale e una medaglia d’argento, consegnata successivamente dal Liceo Ruffini. Quel piazzamento gli aveva permesso di accedere alla fase successiva con la qualifica di Probabile Olimpico.
La preparazione al traguardo nazionale
La qualificazione ha consentito al giovane di proseguire il lavoro di preparazione fino alla finale del 2026, conclusa con la conquista dell’oro. Il risultato è legato allo studio e alla costanza necessari per affrontare esercizi sempre più articolati, oltre che alle competenze maturate nel campo della programmazione e dell’analisi algoritmica.
Per il Liceo Ruffini il riconoscimento rappresenta un motivo di soddisfazione per l’intera comunità scolastica. Nel percorso di preparazione ha avuto un ruolo anche il professor Sabatino De Lucia, referente delle Olimpiadi Italiane di Informatica dell’istituto, che ha seguito lo studente in vista della competizione nazionale.