Reggio nell'emilia (RE)

Unimore, iscrizioni in aumento a Reggio Emilia e nuovi corsi

Crescono medicina, infermieristica e ingegneria; allo studio un percorso biennale di psicologia.

Unimore apre l’anno accademico 2026/27 con un aumento delle iscrizioni, in particolare per alcuni corsi attivati nella sede di Reggio Emilia. A illustrare l’andamento dell’ateneo è stata la rettrice Rita Cucchiara, intervenuta il 22 settembre 2026 durante Buongiorno Reggio.

Secondo i dati forniti dalla rettrice, nella sede reggiana risultano al momento 3.100 iscritti regolari. A questi si aggiunge circa un migliaio di studenti già presenti nelle aule ma ancora impegnati nel completamento della procedura di iscrizione. Il dato complessivo è superiore di un centinaio di unità rispetto allo scorso anno, mentre devono ancora essere conteggiati gli studenti di medicina che sosterranno il test di ammissione.

La crescita dei corsi

Gli incrementi più consistenti riguardano alcuni percorsi dell’area tecnica e formativa. Ingegneria, meccatronica e scienze dell’educazione hanno registrato un aumento delle iscrizioni: per il primo gruppo la crescita indicata è del 20 per cento, mentre per scienze dell’educazione raggiunge l’11 per cento.

Alla base dell’aumento, secondo quanto riferito dall’ateneo, ci sono le attività di orientamento realizzate insieme alle realtà del territorio, il potenziamento degli alloggi e dei servizi e l’incremento dei posti disponibili. Per il corso di medicina i posti sono stati aumentati del 30 per cento. Un intervento analogo ha riguardato le professioni sanitarie, tra cui infermieristica.

I nuovi progetti a Reggio

La sede reggiana sta lavorando anche all’attivazione di una laurea magistrale in psicologia. Il nuovo percorso risponderebbe all’esigenza degli studenti che, dopo il triennio, sono costretti a proseguire gli studi fuori sede. Nel frattempo è arrivato al secondo anno il corso di ingegneria energetica.

Nel corso dell’intervento è stata richiamata anche l’attenzione dell’università verso gli studenti con esigenze specifiche. Tra questi figurano quattro ragazzi provenienti dalla Striscia di Gaza. Unimore ha inoltre avviato una collaborazione con un progetto europeo francese dedicato all’accoglienza, facendo leva sull’esperienza maturata dall’ateneo in questo ambito.