In un giardino della periferia nord della città è custodito un piccolo tesoro destinato a riemergere solo tra molti anni.
Una capsula del tempo nel giardino dell’asilo
Nel cortile dell’asilo Aporti Gastaldi di via Livorno, da alcune settimane, è stata interrata una “capsula del tempo” che raccoglie pensieri, sogni e speranze dei bambini sul futuro.
Nei giorni scorsi, con l’installazione di una targa commemorativa, è stata ufficializzata anche la mappa che permetterà di ritrovarla quando verrà riaperta nel 2050.
All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti dell’amministrazione comunale e della circoscrizione, sottolineando il valore simbolico dell’iniziativa, nata all’interno del Festival del Verde.
La capsula è uno scrigno carico di significati: al suo interno si trovano una bustina di semi di papavero, donata da un’associazione botanica, e una raccolta di disegni realizzati dai bambini, che hanno immaginato una città futura in cui il verde ha un ruolo centrale.
Il tutto è protetto nel terreno dalle radici di un giovane ciliegio, piantato come segno di crescita e continuità. Sulla targa il messaggio scritto dai ragazzi che si impegnano a riaprire la capsula tra venticinque anni, per ritrovare idee e desideri affidati al tempo.
Per i piccoli protagonisti l’attesa sembra lunghissima, ma l’entusiasmo è già al massimo livello: molti promettono di tornare, ormai grandi, per rivedere il ciliegio crescere e partecipare al “momento della riscoperta”.