Ha registrato un’ampia partecipazione il seminario Avventure tra dentro e fuori in contesti 0/6. Una progettazione condivisa, organizzato dal Comune di Sanremo e ospitato nei giorni scorsi al Forte di Santa Tecla. L’iniziativa era rivolta a educatori e insegnanti e ha coinvolto professionisti provenienti dal territorio sanremese e da altre zone.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulla progettazione educativa e sulla continuità nella prospettiva 0-6, con l’obiettivo di approfondire modalità e strumenti per costruire contesti capaci di sostenere la crescita delle bambine e dei bambini. La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sanremo Fulvio Fellegara, del dirigente del Settore Servizi al Cittadino Fausto Galimberti e della dirigente scolastica Anna Maria Fogliarini dell’Istituto Comprensivo Sanremo Levante.
Spazi, autonomia e apprendimento
Gli interventi hanno affrontato il tema della progettazione di ambienti educativi in grado di arricchire le esperienze dell’infanzia, favorendo autonomia, curiosità, esplorazione e partecipazione. Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra spazi interni ed esterni, all’educazione all’aperto e all’uso di materiali naturali e destrutturati, considerati strumenti utili per stimolare immaginazione e capacità espressive.
Nel corso del seminario sono stati inoltre esaminati il valore dei contesti educativi sfidanti, il rapporto tra rischio ed educazione e le esperienze sviluppate nell’ambito dell’outdoor education. Tra gli argomenti affrontati anche la progettazione del nuovo Polo d’Infanzia di via Duca degli Abruzzi, inserita nel percorso di sviluppo dei servizi dedicati alla prima infanzia.
Il confronto tra competenze diverse
Il programma ha coinvolto Melissa Di Giosia, coordinatrice pedagogica del Comune di Sanremo, Sonia De Cunsolo, educatrice del nido d’infanzia Arcobaleno, Roberta Laura, insegnante della scuola dell’infanzia, le pedagogiste Maria Antonietta Nunnari e Alessandra Ferrari e gli architetti Monica Mazzolani e Antonio Troisi. L’incontro è stato introdotto e coordinato da Maria Grazia Fossati, coordinatrice pedagogica ATS 1 Ventimigliese e ATS 2 Sanremese.
Il confronto ha posto al centro anche il diritto delle bambine e dei bambini a crescere in relazione con la natura, valorizzando il tempo dedicato al gioco libero all’aperto e promuovendo esperienze educative capaci di superare forme di intrattenimento passivo. L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dal Comune di Sanremo per sostenere la qualità dei servizi educativi e favorire una visione condivisa e coerente del sistema per l’infanzia.