Gaeta (LT)

“Rotta comune: insieme per la legalità”, il progetto

Prevenzione e contrasto al bullismo, cyberbullismo e altre forme di violenza, realizzato in collaborazione con Scuole e Forze dell’Ordine

“Rotta comune: insieme per la legalità”, il progetto

Il Sindaco Cristian Leccese e la Vicesindaca Prof. Gianna Conte avviano un nuovo importante progetto per la città di Gaeta legato a prevenzione e contrasto al bullismo, cyberbullismo e altre forme di violenza, realizzato in collaborazione con Scuole e Forze dell’Ordine. “Rotta Comune insieme per la legalità: alleanza territoriale tra Istituzioni, Forze dell’ordine e Scuola per il contrasto al bullismo e cyberbullismo e altre forme di violenza”. E’ il tema dell’ iniziativa che punta a offrire agli studenti strumenti concreti per riconoscere i comportamenti a rischio, gestire i conflitti e sviluppare consapevolezza, integrando educazione relazionale, consapevolezza digitale, supporto psicologico e inquadramento giuridico. Durante gli incontri nelle scuole, particolare attenzione è dedicata ai profili di responsabilità civile e penale e alle forme più frequenti con cui i fenomeni possono manifestarsi: violenze fisiche, verbali e psicologiche, esclusione sociale, minacce, offese e diffusione non autorizzata di contenuti lesivi.

Un modulo specifico approfondisce le conseguenze psicologiche su vittime, testimoni e autori delle condotte, con focus su empatia, consapevolezza emotiva e responsabilità individuale e collettiva come leve di prevenzione. A coordinare il percorso è l’Avv. Roberta Castini, che curerà anche l’approfondimento sulla mediazione e sulle pratiche di gestione dei conflitti, illustrando differenze e punti di contatto tra giustizia ordinaria e giustizia riparativa, in relazione al percorso avviato dal Comune per la costituzione di un Centro di Giustizia Riparativa.

Psicologo a scuola: una figura chiave per la prevenzione.

Il progetto richiama la necessità di rafforzare la presenza della figura professionale dello psicologo nelle scuole, come “servizio di psicologia scolastica”, a supporto di studenti, famiglie e docenti, in un’ottica strutturata di prevenzione e promozione del benessere, infatti grazie all’approvazione del Consiglio Regionale del Lazio del 28 gennaio 2026 la Proposta di legge regionale n. 61 del 3 agosto 2023 avanzata dal Consigliere Cosmo Mitrano, è Legge Regionale l’obbligatorietà nelle scuole del servizio di psicologia.

“Con questo progetto il Comune di Gaeta sceglie di stare dalla parte dei ragazzi, offrendo strumenti concreti per riconoscere e contrastare bullismo e cyberbullismo. Vogliamo scuole e comunità più sicure, capaci di educare al rispetto e alla responsabilità, anche nel mondo digitale”, dichiara il Sindaco Cristian Leccese.
La Vicesindaca e Assessore alla Pubblica Istruzione, Prof.ssa Gianna Conte, aggiunge: “La prevenzione passa dall’informazione e dalla consapevolezza: comprendere dinamiche relazionali, ricadute psicologiche e responsabilità giuridiche aiuta i ragazzi a proteggersi, a chiedere aiuto e a non sottovalutare le conseguenze di un comportamento. Il progetto è stato costruito “ad hoc”, partendo dalle esigenze rilevate nelle singole scuole insieme alle Dirigenti e alle Docenti referenti”.

«Il bullismo non è uno scherzo e il cyberbullismo non è “solo online”: sono condotte che possono lasciare segni profondi e, in molti casi, comportare responsabilità anche sul piano giuridico», sottolinea l’Avv. Roberta Castini che sin dal 2019 si occupa della materia. “L’obiettivo è dare agli studenti strumenti per riconoscere i segnali, gestire il conflitto, allenare empatia e responsabilità e scegliere anche strade riparative, evitando che un comportamento diventi danno e reato”.
Per rendere strutturale la collaborazione tra istituzioni, scuola e soggetti del territorio, è prevista la firma del Protocollo d’Intesa “Insieme per una scuola senza esclusione” tra il Comune di Gaeta e il Consiglio Regionale del Lazio (enti proponenti) e gli Istituti scolastici del territorio, l’ Università di Cassino e del Lazio Meridionale e altri Enti coinvolti nel progetto.

Fondamentale la partecipazione per gli incontri previsti nelle scuole del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta, Tenenza dei Carabinieri di Gaeta, Comando di Polizia Locale, Capitaneria di Porto di Gaeta, Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta, Pol/Nato e Cedecu.