Partecipare a un Open day può aiutare a valutare con maggiore consapevolezza la scelta di una scuola superiore o di un ateneo. La visita non consiste soltanto nel conoscere gli edifici, ma offre l’occasione di osservare gli spazi, incontrare docenti e studenti, assistere alle attività e raccogliere informazioni che spesso non sono disponibili sui siti web o nelle brochure.
Arrivare preparati permette di sfruttare meglio il tempo a disposizione e di non lasciarsi guidare soltanto dall’entusiasmo del momento. Durante l’appuntamento è utile confrontare le proprie aspettative con l’organizzazione concreta dell’istituto, con il metodo di insegnamento e con l’ambiente frequentato ogni giorno dagli studenti.
Le informazioni da chiedere ai docenti
Gli insegnanti possono spiegare come è strutturato il percorso di studi e quali opportunità offre. Tra le domande più importanti rientrano quelle sulle materie previste, sulla suddivisione delle lezioni tra teoria e laboratori, sulle competenze che si acquisiscono al termine del percorso e sulla presenza di progetti o stage.
È inoltre utile chiedere come vengono valutati gli studenti durante l’anno, quali attività di recupero sono disponibili per chi incontra difficoltà e se sono previsti servizi di tutoraggio. Per la scuola superiore si può approfondire anche il proseguimento dopo il diploma, mentre per l’università è importante conoscere i tirocini curriculari, i rapporti con il mondo del lavoro, i servizi di orientamento e le opportunità di ricerca.
Il punto di vista di studenti e famiglie
Gli studenti già iscritti possono fornire indicazioni sulla vita quotidiana, spesso più concrete di quelle contenute nelle presentazioni ufficiali. Si può chiedere se il rapporto con i docenti sia seguito, se il carico di studio sia equilibrato, quali materie richiedano maggiore impegno e come sia il clima tra i compagni. Altre informazioni possono riguardare associazioni, gruppi e attività extrascolastiche.
Durante la visita è opportuno osservare anche le condizioni degli ambienti: ordine e cura delle strutture, partecipazione degli studenti, disponibilità dei laboratori, accessibilità di biblioteca, palestra e spazi comuni. Per i genitori sono rilevanti le modalità di comunicazione tra istituto e famiglia, i servizi di trasporto, la sicurezza, le attività pomeridiane e il supporto destinato agli studenti con bisogni specifici.
Nel caso dell’università, tra gli aspetti da approfondire rientrano anche i periodi di studio all’estero, i servizi di tutorato e le modalità con cui l’ateneo accompagna gli studenti nel percorso formativo. Raccogliere risposte precise e confrontare le diverse proposte consente di arrivare alla decisione finale sulla base di elementi concreti.