Toscana

Massa Carrara, intese contro l’abbandono scolastico

La Prefettura convoca enti pubblici, scuole, sanità e parrocchie per offrire ai ragazzi attività fuori dall’orario delle lezioni.

La Prefettura di Massa Carrara rilancia il percorso per la sottoscrizione dei Patti Educativi, strumenti pensati per contrastare l’abbandono scolastico e rafforzare il sostegno agli adolescenti. Il tema è stato al centro di un incontro presieduto dal prefetto Gaetano Cupello, al quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali, dei Comuni, del mondo scolastico e dei servizi sanitari della provincia.

L’obiettivo indicato è costruire una rete stabile tra i soggetti che, a vario titolo, operano accanto ai giovani. La collaborazione dovrebbe consentire di intercettare più efficacemente le situazioni di fragilità e di offrire ai ragazzi occasioni di partecipazione anche oltre il normale orario delle lezioni, attraverso iniziative culturali, sportive e di socializzazione.

Il ruolo delle istituzioni

Durante la riunione, il prefetto ha sollecitato la rapida firma dei Patti Educativi tra le Zone Apuane e la Lunigiana. L’indicazione è di procedere con progetti di ampio respiro, mettendo in collegamento le competenze degli enti locali, delle scuole e degli altri soggetti coinvolti. Il contrasto alla dispersione viene così affrontato non soltanto sul piano scolastico, ma anche attraverso attività capaci di favorire la presenza e il coinvolgimento dei giovani nella comunità.

Nel percorso è previsto anche il contributo della Chiesa locale. La rete delle parrocchie e dei centri diocesani potrà essere messa a disposizione per accogliere i ragazzi e promuovere attività sul territorio, in coordinamento con le altre realtà istituzionali e sociali.

Prossimi passaggi

Il lavoro condiviso proseguirà con un nuovo incontro già pianificato in Prefettura. In quella sede dovranno essere definiti nel dettaglio i contenuti degli accordi, con l’obiettivo di rendere i Patti Educativi operativi nelle diverse aree della provincia di Massa Carrara. La firma dei documenti rappresenta quindi il passaggio necessario per trasformare il confronto tra le istituzioni in interventi rivolti concretamente agli adolescenti.