Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna 881 nuovi posti letto universitari

Il piano sostenuto dal Pnrr prevede altre 1.805 sistemazioni entro il 2027, con accesso regolato da merito e graduatorie.

Sono 881 i nuovi posti letto per studenti universitari disponibili nella provincia di Ferrara. È il dato più alto tra le province dell’Emilia-Romagna, che complessivamente ha attivato 4.020 sistemazioni nell’ambito del Piano Housing promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Secondo le informazioni diffuse dal Mur, l’offerta regionale è destinata ad aumentare di altre 1.805 unità entro il 2027. L’incremento sarà realizzato attraverso la seconda tranche del bando gestita da Cassa Depositi e Prestiti per conto del ministero e sostenuta dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La distribuzione nelle province

Dopo Ferrara, il numero maggiore di posti letto si trova nella provincia di Rimini, con 793 unità. Seguono Parma con 647, Reggio Emilia con 527, Modena con 367, Bologna con 326 e Piacenza con 231. Le province di Forlì-Cesena e Ravenna dispongono rispettivamente di 218 e 30 posti letto.

I primi alloggi previsti dal piano sono già stati realizzati e possono essere assegnati agli studenti. Per accedere alle sistemazioni è possibile rivolgersi agli enti regionali per il diritto allo studio oppure, secondo criteri di merito, direttamente ai gestori delle residenze universitarie.

Le regole per l’assegnazione

Per i nuovi interventi, Cassa Depositi e Prestiti ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d’obbligo relativi alla seconda tranche del bando. Gli alloggi aggiuntivi saranno disponibili nel 2027 e saranno assegnati con modalità analoghe a quelle già previste per le strutture attive.

Il Bando Housing stabilisce che almeno il 30 per cento dei nuovi posti letto sia riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per le restanti sistemazioni sono previste tariffe inferiori di almeno il 15 per cento rispetto ai valori medi di mercato.

A livello nazionale, il Piano Housing ha raggiunto più di 63.200 nuovi posti letto, superando di oltre 3.000 unità l’obiettivo dei 60.000 posti previsto dal Pnrr. La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha definito il risultato regionale un contributo all’accessibilità degli atenei e al sostegno degli studenti fuori sede.