La scuola dell’infanzia di via Lasciac a Gorizia sarà interessata da un intervento di adeguamento sismico, efficientamento energetico e riqualificazione degli ambienti. La Giunta comunale ha riapprovato il progetto esecutivo, confermando un investimento complessivo di 750mila euro, finanziato attraverso i fondi della Concertazione della Regione.
L’apertura del cantiere è programmata per luglio 2027. Secondo il cronoprogramma aggiornato, la durata dei lavori sarà di circa 180 giorni, pari a sei mesi. Durante l’intervento, i bambini saranno trasferiti in sedi alternative di prossimità, evitando il ricorso alla scuola polmone di Lucinico.
Trasferimento durante i lavori
La scelta è stata definita dall’Amministrazione comunale per ridurre i disagi alle famiglie e garantire la continuità dei servizi educativi. La fase di passaggio tra la conclusione delle attività scolastiche e l’avvio del cantiere sarà organizzata individuando strutture vicine alla scuola di via Lasciac, così da evitare lo spostamento dei bambini più piccoli in una sede considerata meno agevole.
L’assessore comunale ai Lavori pubblici, Sarah Filisetti, ha spiegato che la programmazione tiene insieme gli aspetti tecnici dell’opera e le esigenze organizzative dei servizi per l’infanzia. Sarà necessario coordinare la gestione del cantiere, la programmazione scolastica, l’organizzazione degli spazi e il trasferimento degli alunni. L’assessore ai Servizi educativi, Silvana Romano, ha sottolineato l’importanza di una pianificazione condivisa per limitare le difficoltà delle famiglie e assicurare il regolare funzionamento del servizio.
Interventi strutturali ed energetici
L’edificio, risalente agli anni Cinquanta e Sessanta, sarà sottoposto a opere di adeguamento sismico attraverso rinforzi strutturali, pareti in muratura armata e interventi sui solai e sulle fondazioni. L’obiettivo è aumentare la capacità della struttura di resistere alle sollecitazioni sismiche e migliorarne il livello complessivo di sicurezza.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un isolamento a cappotto, il miglioramento dell’isolamento del soffitto e lavori sulle facciate e sulle lattonerie. Gli interventi interni riguarderanno pavimenti, rivestimenti, porte e locali di servizio, oltre agli impianti idrico-sanitari e di riscaldamento.
Tra le opere è compresa anche la bonifica dei materiali contenenti amianto, con la rimozione e il trattamento delle pavimentazioni interessate secondo le procedure previste dalla normativa. Saranno adeguati gli impianti elettrici e le dotazioni di sicurezza, compresi l’illuminazione di emergenza e i sistemi di protezione.
La nuova articolazione del quadro finanziario non modifica l’importo complessivo già previsto. Dei 750mila euro stanziati, una parte sarà destinata anche alle attività connesse al trasloco e alla pulizia degli ambienti, per le quali è stato previsto un importo di 10mila euro. La pianificazione definitiva delle sedi temporanee dovrà essere completata in vista dell’avvio del prossimo anno scolastico interessato dai lavori.