Modena (MO)

Dopo l’incendio, i bambini di Ganaceto tornano in classe

Le attività riprenderanno il 28 settembre 2026 tra Villanova e Soliera, con sezioni e personale confermati.

Saranno 84 i bambini della scuola Fism Sacro Cuore di Ganaceto a riprendere le attività il 28 settembre 2026, dopo che l’edificio che ospitava il nido e la scuola dell’infanzia è stato distrutto dall’incendio del 12 settembre. La ripartenza avverrà in due sedi temporanee, individuate per consentire la continuità del servizio e ridurre i disagi per le famiglie.

La decisione è stata condivisa durante l’assemblea convocata mercoledì 17 settembre alle 18.30 nella chiesa parrocchiale di Ganaceto, alla quale hanno partecipato quasi tutti i genitori dei bambini coinvolti. I 49 iscritti alla scuola dell’infanzia saranno accolti nei locali dell’ex scuola dell’infanzia comunale San Pancrazio, in via Viazza 210 a Villanova, struttura rimasta attiva fino allo scorso giugno. Nei locali sarà allestita anche una cucina interna.

Le due sedi temporanee

I 35 bambini del nido saranno invece trasferiti al nido Arcobaleno di Soliera, in via Donatori di sangue 12. In questo caso i pasti verranno preparati e trasportati ogni giorno attraverso un servizio dedicato. La scelta delle sedi è stata compiuta dopo alcuni sopralluoghi effettuati tra domenica 14 e lunedì 15 settembre.

Alla base dell’organizzazione ci sono due criteri: garantire la continuità educativa, mantenendo ogni sezione con le proprie insegnanti ed educatrici, e conservare la maggiore vicinanza possibile a Ganaceto. L’obiettivo è permettere ai bambini di ritrovare il proprio gruppo e le figure educative di riferimento, pur in spazi diversi da quelli abituali.

Il sostegno delle famiglie

L’assemblea è stata guidata dal parroco e legale rappresentante della scuola, don Damian Piziak. Erano presenti la coordinatrice delle attività educative e didattiche Monica Vecchi, il coordinatore del nido Paolo Catellani, il presidente e la vicepresidente della Fism provinciale, don Alberto Zironi e Daniela Lombardi, oltre ai 15 componenti del personale scolastico.

All’incontro hanno partecipato anche l’assessora alle politiche educative del Comune di Modena Federica Venturelli, la dirigente del settore Istruzione e sport Paola Francia, il responsabile scolastico Roberto Montagnani, l’assessore alle politiche educative, pari opportunità e giovani del Comune di Soliera Laura Natali e il dirigente dei servizi educativi e scolastici dell’Unione Terre d’Argine Francesco Scaringella.

I genitori hanno dato all’unanimità la propria disponibilità a collaborare per la pulizia dei locali, il trasporto e la sistemazione degli arredi e del materiale scolastico. La rete delle scuole Fism, il Comune di Modena e l’Unione Terre d’Argine hanno assicurato il supporto necessario per reperire quanto occorre alla riapertura. Al termine dell’assemblea, le famiglie hanno consegnato a don Damian una piccola pianta di ulivo, indicata come segno di speranza e rinascita per la scuola e il nido.