Treviso (TV)

Alberto Stefani e il dialogo con i giovani veneti: l’idea del “Consiglio regionale dei ragazzi”

La narrazione è sbagliata: il 99% studia, a volte si mantiene coi primi lavoretti. Hanno ambizioni e sogni che noi dovremmo favorire e valorizzare

Alberto Stefani e il dialogo con i giovani veneti: l’idea del “Consiglio regionale dei ragazzi”

Martedì 20 gennaio 2026,  al Liceo “Canova” di Treviso, il Presidente della Regione Alberto Stefani ha incontrato gli studenti per un incontro dal tema “I giovani e la politica“.

Consiglio regionale ragazzi

L’idea lanciata da Stefani davanti ai suoi interlocutori è quella di istituire una sorta di “Consiglio regionale dei ragazzi“.

Il motivo sarebbe quello di coinvolgere le scuole superiori della Regione per “accogliere e valorizzare il punto di vista delle nuove generazioni”.

La partita è aperta dunque ed il dialogo con i giovani sarebbe una delle chiavi di successo per superare le criticità intergenerazionali.

Sarebbero coinvolte le scuole superiori per accogliere e valorizzare il punto di vista delle nuove generazioni, proprio mentre al mondo della scuola arriva la proposta del ministro Valditara di adottare il metal detector nelle scuole.

La scuola e i giovani

Quanto alla introduzione del metal detector, Stefani ha commentato:

“La sicurezza è una priorità e andrebbe maggiormente perseguita laddove effettivamente serve, nel rispetto delle responsabilità dei direttori didattici e delle loro autonomia organizzativa”.

Quanto ai giovani, invece, secondo Stefani:

“Stiamo assistendo ad una narrazione sbagliata: la maggioranza di loro, il 99% direi, sono persone per bene: studiano, a volte si mantengono coi primi lavoretti. Essi hanno ambizioni e sogni da perseguire e che noi dovremmo favorire e valorizzare”.