Magenta (MI)

Al via il “Patentino nonni smartphone” grazie ai giovani dell’Enaip

Per i ragazzi si tratta di un’importante occasione per sviluppare competenze trasversali come la comunicazione, l’ascolto e la capacità di spiegare

Al via il “Patentino nonni smartphone” grazie ai giovani dell’Enaip

Ha preso il via lunedì, presso la sede di via Cadorna di Enaip Magenta, la seconda edizione del progetto “Patentino Nonni Smartphone”, iniziativa realizzata in collaborazione con il Circolo ACLI Card. Carlo Maria Mancini e con Auser Magenta ed il patrocinio della Città di Magenta.

Al via il “Patentino nonni smartphone” grazie ai giovani dell’Enaip

Lunedì Enaip ha accolto il primo gruppo di nonni e nonne desiderosi di avvicinarsi al mondo digitale; mercoledì si è replicato con il secondo gruppo. Complessivamente sono 15 i nonni iscritti e 22 gli allievi del corso operatore informatico coinvolti nel progetto.

Ad aprire ufficialmente l’edizione 2026 sono stati Giuseppe Planu, tutor Enaip del settore informatico e ideatore dell’iniziativa, e Maria Angela Colombo, presidente delle ACLI di Magenta.
Un’aula viva, fatta di sorrisi, domande e voglia di imparare, ha caratterizzato le prime lezioni: perché non è mai troppo tardi per avvicinarsi alla tecnologia, soprattutto quando diventa uno strumento per restare connessi con figli, nipoti e con il mondo.

Il progetto si conferma però come qualcosa di più di un semplice corso: un vero ponte tra generazioni. Da una parte i nonni, con il loro bagaglio di esperienza e storie; dall’altra gli studenti del primo anno di informatica, che si sono messi alla prova in un ruolo nuovo, diventando guide e “nipoti adottivi”, capaci di accompagnare con pazienza e competenza i partecipanti nel mondo digitale.

Una grande occasione per i ragazzi

Per i ragazzi si tratta di un’importante occasione per sviluppare competenze trasversali come la comunicazione, l’ascolto e la capacità di spiegare in modo semplice ed efficace. Per i nonni, invece, rappresenta un’opportunità concreta per acquisire maggiore autonomia e sicurezza nell’uso dello smartphone.

«Le ACLI hanno, tra i loro obiettivi prioritari, quello di coinvolgere i cittadini attraverso una partecipazione attiva nella vita della comunità; la promozione di un corso così strutturato si colloca in linea con queste finalità, facendo leva sui principi di inclusione, formazione, informazione, preparazione a nuove proposte, rispetto dei diritti di tutti, creazione di un ponte fra le varie generazioni in una società sempre più digitalizzata. Enaip e Acli sono al servizio del territorio e della comunità locale, sostenuti dal patrocinio comunale», ha dichiarato Maria Angela Colombo.

Sulla stessa linea Giuseppe Planu, tutor e formatore di Enaip Magenta: «Questo progetto nasce da una convinzione educativa precisa: la competenza non è tale se non diventa servizio. I nostri studenti del primo anno di informatica non imparano soltanto a usare la tecnologia, ma a metterla al servizio degli altri. Accompagnare una persona adulta nell’apprendimento significa sviluppare responsabilità, empatia, capacità di comunicazione e rispetto dei tempi altrui. È un’esperienza formativa completa, che unisce sapere tecnico e crescita personale».

Il valore umano dell’iniziativa

Planu ha inoltre sottolineato il valore umano dell’iniziativa: «Quando un nonno supera la paura iniziale e acquisisce autonomia, non stiamo solo insegnando l’uso di uno smartphone: stiamo favorendo inclusione, cittadinanza attiva e consapevolezza. È un progetto di enorme valore umano, prima ancora che digitale».

La prima lezione, per entrambi i gruppi, si è svolta con grande partecipazione: un segnale positivo che conferma non solo l’interesse dei nonni, ma anche l’entusiasmo e la preparazione degli studenti, sempre più protagonisti attivi di un’esperienza che unisce apprendimento, relazione e solidarietà.