Per gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Grosio il rientro in aula è coinciso con l’ingresso nella nuova sede, inaugurata sabato scorso. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini, soprattutto bambini e ragazzi accompagnati dalle loro famiglie, invitati dall’Amministrazione comunale a visitare la struttura dopo il taglio del nastro.
L’edificio è stato presentato come una delle principali opere pubbliche realizzate negli ultimi anni nel paese. Dopo i discorsi ufficiali e la benedizione di don Ilario Gaggini, i più giovani sono stati tra i primi a entrare nei nuovi spazi, accolti con evidente entusiasmo. Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco Gian Antonio Pini, assessori e consiglieri comunali.
Un progetto da sette milioni
Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco ha sottolineato il valore dell’intervento e l’obiettivo di offrire agli studenti un ambiente adeguato alle attività didattiche e alla vita della comunità scolastica. Il progetto ha richiesto un investimento complessivo di 7 milioni di euro: 6 milioni sono arrivati dal PNRR, 680 mila euro da fondi comunali e 300 mila da fondi Aqst trasferiti dalla Provincia.
La struttura si sviluppa su cinque piani ed è stata progettata con un’elevata efficienza energetica. È dotata di impianto fotovoltaico e di un sistema per il recupero dell’acqua piovana, con l’obiettivo di ridurre i consumi e migliorare la sostenibilità dell’edificio. Al suo interno trovano posto 10 aule didattiche, gli uffici dell’istituto comprensivo, una palestra regolamentare di 400 metri quadrati e un auditorium da 132 posti, provvisto di ingresso autonomo.
Gli altri interventi del Comune
Il sindaco ha ricordato che la nuova sede si inserisce in un programma più ampio di interventi sul patrimonio scolastico comunale. Prima della realizzazione dell’edificio erano stati completati la nuova mensa all’interno del campus scolastico e l’asilo nido. Il prossimo obiettivo indicato dall’Amministrazione è la riqualificazione della scuola dell’infanzia.
Parole di apprezzamento sono state espresse dal prefetto Anna Pavone e dal presidente della Provincia Davide Menegola, che hanno riconosciuto al Comune la capacità di utilizzare le risorse del PNRR per un’opera considerata strategica per il paese. Alla cerimonia è intervenuto anche Matteo Goggia, ingegnere e direttore dei lavori, a nome dell’impresa, dei tecnici e degli operai impegnati nella costruzione, ringraziando l’Amministrazione e gli uffici comunali per il supporto fornito durante la realizzazione.