Il Sassuolo ha individuato il successore di Fabio Grosso: sarà Alberto Aquilani, pronto a sedersi sulla panchina neroverde con un contratto biennale e opzione per una terza stagione a favore del club. Prima dell’annuncio ufficiale resta soltanto da definire la risoluzione del rapporto con il Catanzaro, passaggio atteso nelle prossime ore.
Un ritorno a Sassuolo dopo l’esperienza da calciatore
Per Aquilani si tratta di un ritorno in un ambiente che conosce bene. Nella seconda parte della stagione 2016-17 aveva infatti vestito la maglia del Sassuolo, collezionando sedici presenze e lasciando un ricordo positivo sia dentro che fuori dal campo. Un’esperienza breve ma significativa, che oggi apre la strada a una nuova avventura da allenatore.
Profilo ideale per il progetto neroverde
La dirigenza emiliana ha valutato diversi profili, tra cui Ignazio Abate e alcuni tecnici stranieri, ma la scelta è ricaduta fin dall’inizio sull’ex centrocampista della Roma. La sua idea di calcio, basata su valorizzazione dei giovani, gioco offensivo e sviluppo del talento, è perfettamente in linea con la filosofia del club.
Dal punto di vista tattico, Aquilani potrà alternare il 4-3-3 al 4-2-3-1, adattando il sistema alle caratteristiche della rosa che verrà definita durante il mercato estivo.
Mercato e strategie per la Serie A
A breve è previsto il primo confronto operativo con l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Francesco Palmieri per pianificare la prossima stagione.
Il club non ha necessità di cedere i propri pezzi migliori, ma almeno una grande operazione in uscita potrebbe essere realizzata. Eventuali ulteriori movimenti dipenderanno dalle offerte che arriveranno e dalle richieste dei giocatori, mentre Aquilani avrà il compito di guidare il Sassuolo nel ritorno in Serie A con un progetto tecnico ambizioso e orientato al futuro.