Sansepolcro (AR)

Aboca riconosce un “Premio di Risultato” agli oltre 1.400 dipendenti della sede italiana

Riconoscimento maturato nel 2025, per un valore totale pari a 1.370.000 €

Aboca riconosce un “Premio di Risultato” agli oltre 1.400 dipendenti della sede italiana

Il lavoro quotidiano nelle sedi e negli stabilimenti di Aboca si traduce in risultati tangibili e quindi in un riconoscimento concreto alle persone che vi lavorano.

Oltre agli importanti risultati raggiunti all’estero, l’azienda ha infatti centrato 3 dei 4 obiettivi fissati per il 2025 per la sede italiana, previsti nell’accordo sindacale relativo al Premio di Risultato, ed erogherà nella busta paga di luglio un premio medio per persona pari ad euro 925.

Il riconoscimento sarà destinato agli oltre 1.400 dipendenti operativi nel Paese e valorizza il contributo di tutte le persone che hanno partecipato al raggiungimento degli obiettivi previsti dall’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali.

Il premio si inserisce nel più ampio modello di welfare e valorizzazione delle persone sviluppato da Aboca, che integra strumenti economici e iniziative di benessere organizzativo con l’obiettivo di rafforzare il legame tra risultati aziendali, qualità del lavoro e crescita delle persone.

Il modello integrato di Aboca coinvolge tutta la filiera aziendale, dalle coltivazioni alle fasi di trasformazione, fino alla commercializzazione e promozione dei prodotti, con una presenza in 25 mercati. Il cuore produttivo e gestionale resta in Valtiberina, tra Sansepolcro e Pistrino di Citerna, mentre la sede principale è ad Aboca, piccola frazione di Sansepolcro da cui l’azienda prende il nome.

Il percorso di crescita aziendale continua a poggiare sui valori che contraddistinguono Aboca come Società Benefit e che vedono tutti i lavoratori coinvolti nel processo di creazione di valore.

Un modello che, a ogni livello della filiera, considera non solo i risultati economici, ma anche gli impatti ambientali e sociali. In un mercato sempre più volatile e complesso, la condivisione dei valori e dei risultati tra tutti i membri dell’azienda assume un ruolo sempre più rilevante e pone le basi per la crescita futura.

Nell’attuale mese di luglio i dipendenti hanno avuto la possibilità di scegliere se ricevere il premio in busta paga oppure convertirlo in credito welfare da utilizzare per beni e servizi destinati alla persona e alla famiglia a decorrere da agosto.

Al termine del periodo di scelta, il 78,4% della popolazione aziendale ha scelto di destinare al programma welfare il proprio premio di risultato: una percentuale importante che dimostra il forte interesse verso il programma welfare e la capacità di coinvolgere su tale fronte le persone dipendenti, segno tangibile di una comunicazione efficace e funzionale.

La possibilità di conversione in welfare rappresenta proprio un ulteriore passo nell’evoluzione del sistema retributivo aziendale, orientato a offrire maggiore flessibilità e a rispondere in modo sempre più personalizzato ai bisogni delle persone, valorizzando al tempo stesso il contributo individuale e collettivo ai risultati raggiunti.

L’iniziativa si integra inoltre con le altre politiche di welfare sviluppate da Aboca nel corso degli anni, che comprendono interventi a sostegno della genitorialità, della conciliazione tra vita e lavoro, della possibilità di ricevere borse di studio per i figli e le figlie delle persone dipendenti che raggiungono risultati di eccellenza scolastica o universitaria, della formazione continua e del benessere organizzativo, in coerenza con l’identità dell’azienda come Società Benefit.

In questo contesto, il premio di risultato rappresenta non solo un riconoscimento economico, ma anche un elemento di un sistema più ampio volto a rafforzare partecipazione, responsabilità condivisa e qualità del lavoro all’interno dell’organizzazione.