Regione Liguria ha confermato la continuità del presidio di emergenza sanitaria nella Valle Scrivia, con l’obiettivo di garantire interventi tempestivi anche durante il periodo interessato dai lavori sull’autostrada A7. Il dispositivo prevede un’automedica attiva dalle 8 alle 20 e un’auto infermieristica operativa nelle ore notturne.
La misura è stata adottata in considerazione delle possibili difficoltà negli spostamenti e dei tempi di percorrenza condizionati dai cantieri autostradali. La presenza dei due mezzi consente di mantenere una copertura nell’arco delle 24 ore, assicurando una risposta sanitaria adeguata nelle diverse fasce della giornata.
Presidio attivo giorno e notte
Durante il giorno sarà quindi disponibile l’automedica, mentre nelle ore notturne resterà operativo il mezzo con personale infermieristico. La conferma dell’assetto è prevista fino al 15 gennaio, in modo da accompagnare la fase di maggiore criticità legata alla viabilità sulla A7.
L’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha definito l’automedica un presidio fondamentale per il territorio, sottolineando la necessità di assicurare tempi rapidi di intervento. Secondo l’assessore, la combinazione tra automedica e auto infermieristica permette di rafforzare la sicurezza sanitaria della zona.
Confronto con i territori
Il percorso è stato definito attraverso il confronto tra la Regione, le amministrazioni comunali, i servizi sanitari e le realtà della zona. L’obiettivo indicato è garantire continuità a un presidio ritenuto essenziale per Busalla e per l’intera Valle Scrivia.
La sperimentazione sarà monitorata nel tempo per verificare l’adeguatezza della risposta alle esigenze della popolazione e l’eventuale impatto delle condizioni di viabilità. La presenza dei mezzi di soccorso resterà dunque collegata all’andamento delle criticità provocate dai lavori sull’autostrada.