Umbria

Umbria, autorizzati i concorsi per 17 direttori sanitari

Le procedure riguardano ospedali, servizi territoriali e pronto soccorso delle aziende Usl 1 e 2, con coperture previste anche dal 2027.

Sono 17 le strutture sanitarie dellUmbria interessate dalle nuove procedure per la nomina di direttori titolari. La Giunta regionale, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha autorizzato l’avvio dei concorsi e programmato le selezioni necessarie a coprire posti vacanti o destinati a liberarsi per il pensionamento degli attuali responsabili.

Il provvedimento riguarda le aziende Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2 e interessa reparti ospedalieri, direzioni mediche, pronto soccorso e distretti territoriali. L’obiettivo indicato dalla Regione è assicurare continuità nella guida delle strutture, accompagnando il ricambio generazionale e garantendo una programmazione anticipata degli incarichi.

Le strutture coinvolte nella Usl Umbria 1

Nel territorio dellUsl Umbria 1 sono complessivamente dieci le strutture interessate. Le autorizzazioni riguardano le direzioni di Otorinolaringoiatria aziendale, Anestesia e Rianimazione degli ospedali di Gubbio e Gualdo Tadino, Psichiatria e Riabilitazione dei disturbi del comportamento alimentare.

Il piano comprende inoltre le direzioni dei quattro distretti sanitari del Perugino, dell’Assisano, della Media Valle del Tevere e dell’Alto Tevere. Per quest’ultimo territorio è stata programmata anche la successione alla Direzione medica ospedaliera. La Giunta ha inoltre concesso il via libera preventivo alla selezione dei futuri responsabili del pronto soccorso dell’Alto Tevere e della Chirurgia generale dell’ospedale di Città di Castello, in vista del pensionamento degli attuali titolari alla fine dell’anno.

Le nomine previste nella Usl Umbria 2

Per lUsl Umbria 2 il provvedimento autorizza l’avvio delle procedure per la direzione di tre reparti ospedalieri: Medicina generale dell’ospedale di Foligno, Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Orvieto e Ostetricia e Ginecologia Foligno-Spoleto.

Lo stesso atto programma, con decorrenza dal 2027, la copertura degli incarichi di direttore dei distretti sanitari di Terni, Foligno, Spoleto e Orvieto. Le selezioni dovranno quindi garantire anche la sostituzione programmata dei responsabili prossimi alla pensione, evitando vuoti nella gestione dei servizi territoriali.

Secondo la presidente regionale Stefania Proietti, la stabilità nella guida dei reparti e dei presidi territoriali dovrebbe consentire di mantenere la continuità dell’assistenza e dell’organizzazione dei servizi. Le nomine, ha spiegato la Regione, puntano a dare certezze agli operatori e a garantire il funzionamento delle strutture, dai pronto soccorso ai distretti sanitari.

Tutti gli incarichi autorizzati risultano coperti dai bilanci delle aziende sanitarie e dai piani del fabbisogno di personale già approvati, nel rispetto dei limiti di spesa. Nei provvedimenti di conferimento e nei contratti individuali sarà inserita una clausola di salvaguardia, per consentire eventuali modifiche legate al nuovo Piano socio sanitario regionale.