Roma (RM)

Il nuovo Policlinico Umberto I , un progetto da un 1 miliardo

Il piano prevede anche la pedonalizzazione del viale del Policlinico, parcheggi interrati, aree verdi, tetti giardino e valorizzazione dei reperti archeologici

Il nuovo Policlinico Umberto I , un progetto da un 1 miliardo

Un Policlinico “del futuro”, monoblocco, capace di coniugare cura, ricerca, didattica e città: è questo l’orizzonte della proposta di rigenerazione architettonica e urbana del nuovo Policlinico universitario Umberto I di Roma, presentata oggi nell’Aula magna della Sapienza, che dovrebbe vedere luce entro l’inizio del 2031. L’intervento, finanziato dall’Inail per un miliardo di euro, riguarda il rinnovo del più antico policlinico d’Italia, nato nel 1888, che oggi occupa oltre cinquanta edifici su una superficie di 280 mila metri quadrati.

La proposta, illustrata dalla rettrice Antonella Polimeni e dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, ridefinisce in profondità l’organizzazione del complesso ospedaliero. Il cuore dell’intervento è la realizzazione di un grande fronte unitario su viale dell’Università, ottenuto tramite demolizioni e ricostruzioni mirate, dove il nuovo e l’esistente si integrano in un monoblocco articolato. Qui troveranno spazio le degenze, i servizi di diagnosi e terapia, il pronto soccorso, il blocco operatorio, la diagnostica per immagini e un nuovo sistema di accoglienza, mentre la pediatria sarà organizzata come polo dedicato.

I padiglioni storici, liberati dalle funzioni sanitarie, saranno riconvertiti in spazi universitari e di servizio: aule studio, residenze per studenti e alloggi per visiting professor, nell’ottica di un vero e proprio campus integrato. Il progetto prevede inoltre la pedonalizzazione di viale del Policlinico, con nuovi spazi interamente verdi, la valorizzazione dei reperti archeologici e una riorganizzazione complessiva della mobilità. “Quella di oggi non è solo la presentazione di un’idea astratta, ma qualcosa di concreto che attendevamo con ansia. Si tratta di una svolta storica per il Policlinico Umberto I”, ha commentato il governatore Rocca. Si sta valutando anche un sottopasso, ma dovrà essere discusso nel dettaglio con il Comune di Roma. Come spiegato da Rocca, l’intervento sarà un vantaggio per l’intera area: la zona diventerà pedonale e ‘green’, e l’ospedale passerà da 51 edifici a un monoblocco con impatto ambientale pari a zero.

“Oggi l’Umberto I costa 70 milioni di euro in più all’anno per la conformazione della struttura attuale; in 10 anni rientreremo dall’investimento”, ha precisato il presidente. La gara per la realizzazione dell’intervento dovrebbe partire entro la primavera di quest’anno, mentre i lavori inizieranno nel 2027 e dureranno almeno quattro anni. “I tecnici stimano circa quattro anni di lavori. Se non ci saranno intoppi, avremo il nuovo Policlinico entro fine 2030-inizio 2031”, ha aggiunto Rocca. “La razionalizzazione degli spazi, unita alla prossimità tra strutture sanitarie e universitarie – ha spiegato la rettrice Polimeni – favorirà un contesto altamente qualificante per la formazione dei professionisti della salute e per lo sviluppo della ricerca scientifica”. Tra innovazione architettonica e nuovi spazi verdi, l’Umberto I si prepara a diventare un polo di eccellenza destinato a cambiare volto alla città.