Migliaia di assistiti hanno ricevuto a Reggio Emilia comunicazioni di contestazione per prestazioni sanitarie prenotate e non effettuate. Le raccomandate, inviate dall’Ausl di Reggio Emilia, hanno provocato preoccupazione soprattutto tra le persone anziane, alcune delle quali si sono rivolte ai medici di famiglia per chiedere spiegazioni. Anche i centralini dell’azienda sanitaria sono stati interessati da numerose richieste di chiarimento.
Al centro delle lettere c’è l’applicazione della sanzione prevista per chi non disdice nei tempi stabiliti una visita o un’altra prestazione specialistica ambulatoriale prenotata. L’Ausl non ha fornito il numero complessivo delle mancate disdette, ma secondo le informazioni riportate sarebbero alcune migliaia i casi oggetto delle comunicazioni recapitate nelle ultime settimane.
Quando scatta il pagamento
La normativa stabilisce che la disdetta debba essere effettuata almeno due giorni lavorativi prima della data fissata per l’appuntamento. Se il termine non viene rispettato e il paziente non si presenta, la sanzione corrisponde all’importo del ticket previsto per la prestazione prenotata. Il pagamento può essere richiesto anche agli assistiti esenti dal ticket.
La regola prevede tuttavia alcune eccezioni. Non sono soggetti alla sanzione gli utenti che dimostrino di non aver potuto rispettare il termine per un impedimento oggettivo e imprevedibile. Tra le situazioni indicate rientrano un lutto familiare, un incidente stradale, la nascita di un figlio, un ricovero in una struttura sanitaria o altri motivi di salute. Gli impedimenti devono essere documentati e valutati dall’azienda sanitaria.
Come chiedere chiarimenti
Chi ha ricevuto una contestazione e ritiene di trovarsi in una delle circostanze previste, oppure necessita di ulteriori informazioni sulla comunicazione, può contattare l’Ausl attraverso i canali dedicati alle mancate disdette. Sono disponibili la posta elettronica certificata mancatedisdette@pec.ausl.re.it, l’indirizzo e-mail mancatedisdette@ausl.re.it e il numero telefonico 0522 335964.
Il servizio telefonico è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Le sanzioni per la mancata disdetta delle visite prenotate sono state introdotte nel 2016, con l’obiettivo indicato dalla Regione di contribuire a migliorare i tempi di attesa per le prestazioni sanitarie.