L’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima, in provincia di Grosseto, è interessato da un intervento di potenziamento dell’alimentazione elettrica dell’intero presidio. L’obiettivo è aggiornare gli impianti alle tecnologie più recenti e aumentare l’affidabilità della rete, un elemento essenziale per assicurare il funzionamento delle attività sanitarie e la sicurezza di pazienti e operatori.
Gli interventi previsti
I lavori sono finanziati con risorse della Asl Toscana sud est e hanno un valore complessivo di 600mila euro. Il programma prevede l’ampliamento della cabina elettrica esistente, con la realizzazione di un nuovo spazio destinato a ospitare gli impianti necessari al potenziamento del sistema.
È prevista inoltre la sostituzione dei principali componenti dell’impianto elettrico e del generatore di riserva. L’intervento riguarda quindi sia le strutture che consentono l’alimentazione ordinaria sia i dispositivi chiamati a entrare in funzione in caso di necessità, con l’obiettivo di rendere più solida la continuità operativa del presidio.
Continuità durante il cantiere
Durante alcune fasi dei lavori sarà necessario procedere al temporaneo scollegamento dell’alimentazione elettrica. Per evitare interruzioni nelle attività, in quei momenti verranno attivati i generatori di riserva già previsti per garantire l’erogazione dei servizi.
La gestione delle operazioni è stata organizzata in modo da ridurre al minimo i possibili disagi legati al cantiere e mantenere operative le funzioni dell’ospedale. Secondo il programma indicato, gli interventi al presidio di Massa Marittima si concluderanno entro la fine dell’anno.