Nelle Marche entro il 2028 saranno 202 i medici di medicina generale destinati a raggiungere il limite dei 70 anni, età prevista per il pensionamento. Il dato emerge dal 9° Rapporto Gimbe sul Servizio sanitario nazionale, che fotografa il finanziamento pubblico, la spesa sanitaria, i Livelli essenziali di assistenza e la disponibilità di personale nelle diverse regioni.
Secondo la Fondazione Gimbe, considerando un rapporto ottimale di un medico ogni 1.200 assistiti, al 1° gennaio 2025 nelle Marche mancavano 161 medici di medicina generale. In regione erano in servizio 1.406 professionisti, contro una media nazionale di 1.383. Tra il 2019 e il 2024 il loro numero è diminuito del 4,2%, una contrazione comunque inferiore a quella registrata in Italia, pari al 14,1%.
Pediatri e accesso alle prestazioni
La stessa analisi stima una carenza di 13 pediatri di libera scelta già all’inizio del 2025. Entro il 2029, inoltre, 48 pediatri marchigiani raggiungeranno i 70 anni. Il numero medio di assistiti per ciascun professionista è pari a 926, leggermente superiore alla media nazionale di 917.
Il rapporto evidenzia anche le difficoltà di accesso alle cure. Nel 2024 oltre 157mila marchigiani, pari al 10,6% della popolazione, hanno dichiarato di aver rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria, contro il 9,9% della media italiana. Il dato è cresciuto dello 0,9% rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda la mobilità sanitaria, i dati relativi al 2023 indicano un saldo negativo di 54,7 milioni di euro, in miglioramento di circa un milione rispetto al 2022. I crediti della regione ammontano a 123.258.217 euro, mentre i debiti raggiungono 177.983.912 euro.
Personale e livelli essenziali di assistenza
Nel 2025 il riparto del Fondo sanitario nazionale ha assegnato alle Marche 2.246 euro pro capite, a fronte dei 2.218 euro della media italiana. L’aspettativa di vita alla nascita, secondo i dati del 2025, è di 84,4 anni, superiore al valore nazionale di 83,7.
Sul fronte degli organici, nel 2024 la regione contava 13,7 dipendenti del comparto sanitario ogni mille abitanti, contro i 12,1 della media italiana. I medici dipendenti erano 2,04 ogni mille abitanti, gli infermieri 5,70. Il rapporto tra infermieri e medici risultava pari a 2,80, rispetto al 2,59 nazionale. Nel 2025 la spesa per i contratti dei medici gettonisti è stata di 900mila euro.
La spesa sanitaria sostenuta direttamente dai cittadini e trasmessa al Sistema Tessera sanitaria per la dichiarazione dei redditi è stata invece di 723 euro pro capite nel 2024, al di sotto dei 787 euro della media nazionale.
Infine, per i Livelli essenziali di assistenza, le prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale gratuitamente o con il pagamento di un ticket, le Marche hanno ottenuto nel 2024 un punteggio complessivo di 237 su 300. La regione si è collocata all’undicesimo posto tra regioni e province autonome ed è risultata adempiente secondo il Nuovo Sistema di garanzia. Rispetto al 2023, tuttavia, il punteggio è diminuito di 11 punti, con le principali criticità nell’area della prevenzione, dove le Marche si sono posizionate al diciottesimo posto.