Piemonte

Pediatri di libera scelta, accordo raggiunto: 5 milioni in più all’anno dalla Regione per integrare il fondo esistente

. Le risorse aggiuntive previste saranno rivalutate per gli anni successivi, in relazione ai fondi disponibili e al contesto di integrazione degli studi dei Pediatri nel nuovo assetto della medicina territoriale

Pediatri di libera scelta, accordo raggiunto: 5 milioni in più all’anno dalla Regione per integrare il fondo esistente

Su proposta dell’assessore alla Sanità Federico Riboldi, la Giunta regionale ha approvato oggi la delibera che recepisce la pre-intesa sull’accordo integrativo regionale (AIR) per la pediatria di libera scelta, sottoscritta il 25 novembre dalla Regione con le organizzazioni sindacali di categoria, e autorizza la sottoscrizione dell’accordo integrativo nazionale.

«Come anticipato nelle scorse settimane, la Regione integra di 5 milioni di euro il fondo esistente, per l’ulteriore sviluppo e l’organizzazione dell’attività dei pediatri di libera scelta. Le risorse aggiuntive previste saranno rivalutate per gli anni successivi, in relazione ai fondi disponibili e al contesto di integrazione degli studi dei Pediatri nel nuovo assetto della medicina territoriale previsto dalla normativa nazionale (AFT, Aggregazioni Funzionali Territoriali e UCCP, Unità Complesse di Cure Primarie). Con questo atto favoriamo anche la presa in carico dei pazienti privi di medico» dichiara l’assessore Riboldi.

Nel contesto del nuovo assetto dell’assistenza territoriale, la pediatria di libera scelta riveste un ruolo strategico come componente essenziale della rete dei servizi distrettuali per la tutela della salute dell’infanzia e dell’adolescenza.

In particolare, l’AIR recepito valorizza il contributo dei pediatri di libera scelta nelle attività di prevenzione, diagnosi precoce, presa in carico delle condizioni croniche e fragili e nell’integrazione funzionale con le case della comunità, le Centrali operative territoriali e gli altri servizi sanitari e sociosanitari.

La pre-intesa introduce un modello organizzativo evoluto fondato sulle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) pediatriche, intese non come meri strumenti di coordinamento, ma come unità funzionali del sistema territoriale, dotate di specifiche responsabilità cliniche, organizzative e programmatorie.

Le AFT pediatriche operano in stretto raccordo con i distretti e con le direzioni strategiche delle aziende sanitarie per garantire una maggiore integrazione multi-professionale, la continuità assistenziale, una capillare diffusione degli ambulatori sul territorio e l’allineamento degli obiettivi assistenziali alla programmazione sanitaria regionale.