Nuovi ambulatori per l’udito dei bambini a San Bonifacio

Il servizio seguirà neonati e minori con esami calibrati e accesso tramite CUP.

All’ospedale di San Bonifacio sono stati attivati nuovi ambulatori dedicati all’audiometria infantile, con l’obiettivo di rafforzare la diagnosi precoce dei disturbi uditivi e garantire un percorso assistenziale ai bambini dei Distretti 1 e 2. La struttura prevede oltre 1.000 prestazioni all’anno e riunisce competenze specialistiche diverse in un unico percorso.

La diagnosi tempestiva di sordità e ipoacusia in età pediatrica è importante perché un problema uditivo non riconosciuto può incidere sullo sviluppo cognitivo, sulle relazioni e sull’apprendimento del linguaggio. Individuare le difficoltà già nei primi mesi di vita consente di attivare rapidamente gli interventi terapeutici e logopedici più adeguati alle esigenze del bambino.

Esami calibrati sull’età

Il servizio comprende lo screening neonatale di secondo livello, rivolto ai neonati inviati dall’Unità operativa complessa di Pediatria dopo un esito fail alle otoemissioni acustiche o all’AABR, i potenziali evocati uditivi automatici. Gli accertamenti vengono scelti in base all’età e alle capacità cognitive e psicomotorie del piccolo paziente.

Tra gli esami disponibili figurano l’ABR, utile anche nei casi di patologie complesse come autismo, sindrome di Down, ADHD e malattie rare, il C.O.R. (Conditioned Orientation Reflex), utilizzato a partire dai sei mesi, il Peep-Show e l’esame audiometrico in cabina per i bambini più grandi. L’obiettivo è ottenere una valutazione il più possibile adeguata alle diverse fasi della crescita.

Un’équipe multidisciplinare

La sede ospedaliera risponde a una domanda significativa del territorio con il lavoro integrato di pediatra, foniatra, otorinolaringoiatra, neuropsichiatra infantile, audiometrista, logopedista e psicomotricista. La presenza di più figure professionali nella stessa struttura consente di accompagnare il paziente dalla valutazione iniziale agli eventuali percorsi di cura e riabilitazione.

Il direttore generale dell’Ulss 9, Pietro Girardi, ha definito l’attivazione degli ambulatori un passaggio importante per una sanità di prossimità più vicina alle famiglie. La disponibilità di risposte specialistiche e tempestive, secondo quanto sottolineato, punta a ridurre i disagi per i nuclei familiari e a facilitare l’accesso alle prestazioni.

La prenotazione è possibile attraverso il CUP, con impegnativa del pediatra di libera scelta, del foniatra o dello specialista otorinolaringoiatra. L’ambulatorio è operativo dal martedì al venerdì: il martedì dalle 9 alle 15, il mercoledì dalle 8 alle 15.30, il giovedì dalle 9 alle 15 e il venerdì dalle 8 alle 14. Nella giornata di giovedì è prevista la compresenza di due audiometristi per la gestione dei casi più complessi.