Como (CO)

Lorenzo ringrazia il Valduce di Como dopo l’intervento

Il paziente racconta l’ansia preoperatoria e l’attenzione ricevuta da équipe e personale del reparto oculistico.

Si parla spesso di sanità per segnalare disservizi e criticità, ma l’esperienza vissuta da Lorenzo Daniele all’ospedale Valduce di Como racconta il valore dell’attenzione riservata ai pazienti anche nei momenti più delicati. Dopo essere stato sottoposto a un’operazione, l’uomo ha scelto di rivolgere un ringraziamento pubblico ai medici e agli infermieri che lo hanno assistito.

Al centro della sua testimonianza ci sono soprattutto i momenti precedenti all’intervento, quando la paura e gli attacchi d’ansia rendevano più difficile affrontare l’ingresso in sala operatoria. Lorenzo ha spiegato di essere stato seguito e rassicurato dal personale del reparto di Oculistica, che era a conoscenza delle sue difficoltà e ha prestato particolare attenzione alle sue condizioni emotive.

Il messaggio all’équipe

Nel messaggio inviato a QuiComo, Lorenzo ha ringraziato l’intera équipe del reparto per la serietà, la professionalità e la gentilezza dimostrate durante il percorso. Il paziente ha sottolineato di essere stato seguito con cura e di aver ricevuto rassicurazioni prima dell’operazione, indicando proprio questo aspetto come particolarmente importante per riuscire ad affrontare l’ansia.

L’operazione è stata eseguita venerdì 2 ottobre dal dottor Innocente Figini, direttore dell’Oculistica del Valduce. Nei mesi precedenti Lorenzo era stato seguito anche dalla dottoressa Anna Resta e dal dottor Alessandro Mantovani, citati nel percorso che lo ha accompagnato fino all’intervento.

Una notte in reparto

Dopo l’operazione, Lorenzo ha trascorso una notte al terzo piano dell’ospedale, nel reparto di Oculistica. Non ricordando i nomi di tutti gli infermieri che si sono occupati di lui, ha voluto estendere il ringraziamento all’intero personale, senza limitarsi ai singoli professionisti incontrati durante la permanenza nella struttura.

La sua testimonianza mette in evidenza un elemento che affianca la competenza clinica: la capacità di ascoltare e rassicurare una persona che affronta un momento di paura. Nel caso di Lorenzo, l’assistenza ricevuta al Valduce è stata accompagnata da attenzione e sensibilità, aspetti che il paziente ha scelto di riconoscere pubblicamente insieme al lavoro svolto dall’équipe.