Un arresto cardiocircolatorio in un supermercato di Ponte dell’Olio ha mostrato il funzionamento della videochiamata attivata dalle Centrali Operative 118 dell’Emilia-Romagna. Attorno alla donna colpita dal malore si trovavano clienti e dipendenti, mentre uno dei presenti contattava il 112 per chiedere aiuto.
Sabato 6 giugno, durante l’attesa dell’ambulanza della Pubblica Assistenza Valnure, dalla Centrale Operativa 118 Emilia Ovest di Parma un infermiere ha attivato il collegamento video con lo smartphone di una persona presente nel supermercato. Attraverso la fotocamera è stato possibile osservare direttamente la scena e verificare le condizioni della paziente.
Indicazioni in tempo reale
La tecnologia, sviluppata per le Centrali Operative 118 regionali e nata durante la pandemia, consente all’operatore di fornire istruzioni a distanza mentre i mezzi di soccorso stanno raggiungendo il luogo dell’intervento. In questo caso, il personale della centrale ha controllato l’esecuzione del massaggio cardiaco e ha guidato i presenti nelle manovre necessarie fino all’arrivo del primo equipaggio sanitario.
Il collegamento ha permesso di mantenere un contatto visivo con l’emergenza e di correggere, quando necessario, le modalità con cui venivano eseguite le compressioni. Secondo quanto riportato nel testo, l’intervento dei presenti, sostenuto dalle indicazioni dell’operatore, ha contribuito in modo determinante alla sopravvivenza della donna.
Uno strumento già utilizzato in altre emergenze
La piattaforma di videostreaming consente quindi alle centrali di affiancare alle istruzioni telefoniche una valutazione visiva della situazione. L’operatore può vedere ciò che accade, seguire le azioni dei cittadini e accompagnarli passo dopo passo fino all’arrivo dei soccorritori, senza sostituire l’intervento dell’equipaggio sanitario.
Il testo riferisce che poche settimane dopo, sabato 25 luglio, la stessa tecnologia è stata utilizzata nuovamente in un’altra situazione. Non vengono però forniti ulteriori dettagli sull’episodio, mentre il caso di Ponte dell’Olio viene presentato come esempio dell’impiego del collegamento video nelle emergenze con arresto cardiaco.