Latina (LT)

La Asl rafforza la rete per la terapia del dolore

L'attività contribuirà a migliorare la continuità assistenziale e a ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso e i ricoveri evitabili

La Asl rafforza la rete per la terapia del dolore

La Asl di Latina potenzia il servizio di terapia del dolore nelle proprie strutture, implementando percorsi assistenziali dedicati alla presa in carico del dolore acuto e cronico attraverso un approccio multidisciplinare e integrato tra ospedale e territorio. “A partire dal 13 febbraio, presso l’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina, sarà attivato l’Ambulatorio per la Terapia del Dolore acuto e cronico (non oncologico), con visite il 2° e 4° venerdì di ogni mese, dalle 14:30 alle 18:30, presso il Poliambulatorio – Piastra C.

Il servizio garantirà una presa in carico strutturata del paziente attraverso valutazione specialistica, personalizzazione della terapia antalgica, procedure mini-invasive, gestione farmacologica avanzata, monitoraggio clinico, nonché educazione del paziente e del caregiver – fa sapere l’azienda sanitaria locale pontina -. L’attività contribuirà a migliorare la continuità assistenziale e a ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso e i ricoveri evitabili. Le prestazioni saranno progressivamente implementate e ampliate in base ai bisogni assistenziali rilevati.

Il commento del consigliere regionale Angelo Tripodi

“ Il potenziamento del Servizio di Terapia del dolore annunciato dalla Asl di Latina è in cantiere da tempo, oggi finalmente siamo arrivati all’obiettivo che ci eravamo prefissati. Rafforzare la rete tra ospedale e territorio significa dare una risposta concreta e strutturata a migliaia di cittadini che convivono con dolore acuto, cronico o oncologico e che troppo spesso si sentono soli davanti alla sofferenza”. Lo dichiara Orlando Angelo Tripodi, vice presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio.

“L’attivazione dell’ambulatorio per la terapia del dolore presso l’ospedale Santa Maria Goretti e l’ampliamento dell’offerta al presidio e Dono Svizzero rappresentano un passo avanti significativo. In particolare, l’introduzione dell’ambulatorio per la valutazione e la prescrizione della cannabis terapeutica colma una lacuna importante sul territorio provinciale, garantendo appropriatezza clinica e rispetto delle normative vigenti”.

“Parliamo di un tema che non è solo sanitario – spiega Tripodi ( Forza Italia) ma anche etico: la gestione del dolore è un indicatore della qualità e dell’umanizzazione delle cure. Ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso, assicurare continuità assistenziale, personalizzare le terapie e sostenere i caregiver significa rafforzare la fiducia dei cittadini nel Servizio sanitario regionale”. “Come Commissione – conclude Tripodi – continueremo a vigilare e a sostenere ogni iniziativa che vada nella direzione di una sanità più vicina alle persone, capace di integrare competenze, territorio e ospedale. Investire nella terapia del dolore significa investire nella dignità dei pazienti e in una Regione Lazio più giusta ed efficiente”.