Pisa (PI)

Dipendenze digitali, a Pisa il confronto tra servizi e famiglie

Esperti, operatori e realtà territoriali hanno discusso strumenti concreti per accompagnare adolescenti e ragazzi verso un uso più equilibrato della tecnologia.

Si è svolto ieri mattina, all’Auditorium Toniolo dell’Opera Primaziale Pisana, il convegno Ri-connessi: digitale e nuove istanze, dedicato alle dipendenze digitali e alle loro conseguenze sociali. L’iniziativa, gratuita, è stata organizzata dalla Cooperativa Sociale Il Cammino, dall’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo Di.Te. e dal SerD di Pisa.

L’incontro ha riunito operatori dei servizi territoriali, professionisti e realtà impegnate nel sostegno a persone e famiglie. Tra gli ospiti c’era Giuseppe Lavenia, psicoterapeuta e direttore scientifico di Di.Te., indicato nel corso dell’iniziativa tra gli esperti italiani sui temi legati al benessere digitale.

Il ruolo dei servizi territoriali

Ad aprire i lavori è stato monsignor Emanuele Morelli, direttore della Caritas. Nel suo intervento ha ricordato l’attività svolta dall’organizzazione con i più giovani, spiegando che nell’ultimo anno sono stati incontrati oltre 2.500 ragazzi, anche attraverso attività dedicate al tema delle dipendenze. La conduzione del tavolo è stata affidata a Francesco Lamanna, ex responsabile del SerD della zona pisana, a Marta Milianti, direttrice e psichiatra del SerD di Pisa, e a Emiliano Contini, educatore della Cooperativa Sociale Il Cammino.

Al centro della mattinata è stata presentata l’esperienza zonale sviluppata nell’ambito dei fondi Ceart 2024-2025. Il confronto ha coinvolto i servizi territoriali e le esperienze maturate direttamente sul campo, con l’obiettivo di superare una lettura soltanto teorica del fenomeno. L’approccio indicato dagli organizzatori punta a riconoscere le manifestazioni delle dipendenze digitali e a rafforzare gli strumenti a disposizione di chi lavora ogni giorno con persone e nuclei familiari.

Lo spazio di ascolto per i più giovani

Durante il convegno è stato illustrato anche Riconnessi, uno spazio di ascolto destinato ad adolescenti, giovani adulti tra i 15 e i 24 anni e familiari. Il servizio è gestito dal SerD di Pisa insieme alla Cooperativa Sociale Il Cammino ed è stato realizzato grazie ai fondi Ceart.

Lo spazio è attivo ogni martedì pomeriggio, dalle 15 alle 19, alla ZonAadolescenti, nella sede di Cascina del SerD di Pisa. L’obiettivo, ha spiegato Marta Milianti, è favorire il confronto sulle dipendenze digitali attraverso il dialogo tra competenze specialistiche ed esperienza concreta dei servizi presenti sul territorio.

Nel corso dell’incontro è stata sottolineata anche l’importanza della formazione degli adulti. Una maggiore consapevolezza, secondo quanto emerso, può aiutare genitori, educatori e operatori a individuare i segnali di disagio e ad accompagnare le nuove generazioni verso un rapporto più equilibrato e consapevole con gli strumenti digitali.