Cerro Maggiore (MI)

Dengue sospetta a Cerro Maggiore, disinfestazione entro 200 metri

Ats segnala un possibile contagio e il municipio impone l’accesso alle proprietà per eliminare i focolai di zanzare

Un caso sospetto di Dengue a Cerro Maggiore ha fatto scattare un intervento straordinario di prevenzione e disinfestazione. Nella giornata di lunedì 5 ottobre, Ats Città metropolitana di Milano ha informato il Comune della presenza di una persona residente nel territorio comunale con una sospetta infezione, indicando anche l’area cautelativa nella quale intervenire per ridurre il rischio di trasmissione.

In seguito alla comunicazione dell’azienda sanitaria, la sindaca Giuseppina Berra ha firmato un’ordinanza urgente. Il provvedimento dispone misure di controllo della popolazione di zanzare potenzialmente responsabili della trasmissione della malattia e stabilisce le attività da svolgere nella zona individuata dalle autorità sanitarie.

Interventi in un raggio di 200 metri

Le operazioni interesseranno l’area compresa entro 200 metri dal civico 9 di via Emilio Celaschi. Gli interventi, definiti sulla base delle indicazioni di Ats, prevedono la ricerca e la rimozione dei focolai larvali, cioè dei ristagni d’acqua nei quali le zanzare possono riprodursi. Quando necessario, potranno essere eseguiti anche trattamenti larvicidi e adulticidi.

Per rendere efficaci le attività sarà possibile intervenire anche all’interno di aree e proprietà private. L’obiettivo dell’ordinanza è ridurre rapidamente la presenza degli insetti vettori e limitare le condizioni favorevoli alla loro proliferazione, attraverso controlli mirati e la rimozione dei possibili siti di sviluppo.

Obblighi per proprietari e residenti

Il provvedimento riguarda proprietari, amministratori, conduttori e detentori, a qualsiasi titolo, degli immobili e delle aree comprese nella zona di intervento. I soggetti interessati dovranno consentire l’accesso agli operatori incaricati dal Comune, collaborare alle ispezioni e alla ricerca dei focolai larvali e permettere, se richiesto, l’esecuzione dei trattamenti di disinfestazione.

Ai residenti viene inoltre chiesto di rispettare le prescrizioni contenute nella precedente ordinanza comunale del 4 giugno 2026, dedicata alla prevenzione e al controllo delle malattie trasmesse dagli insetti vettori. Tra gli adempimenti indicati rientrano gli interventi antilarvali e adulticidi previsti dal provvedimento.

Il Comune ricorda che le disposizioni devono essere osservate da tutti i soggetti presenti nell’area interessata. In caso di mancato rispetto, anche parziale, delle prescrizioni, la polizia locale procederà alla denuncia ai sensi dell’articolo 650 del Codice penale.