Grosseto (GR)

Criticità di accesso ai poliambulatori di Grosseto

Andrea Vasellini sollecita chiarimenti all’Asl su elevatore fermo e porte difficili da usare.

Andrea Vasellini, consigliere comunale a Grosseto, chiede chiarimenti sulla situazione dei poliambulatori di via Don Minzoni, recentemente interessati da lavori di ristrutturazione e adeguamento. La richiesta nasce da una segnalazione del Garante della Disabilità del Comune, Diego Montani, relativa a presunte difficoltà di accesso per le persone con mobilità ridotta.

Secondo quanto riferito nel comunicato diffuso da Vasellini, l’ascensore della struttura sarebbe fuori servizio da diversi giorni. Alcune porte di accesso agli ambulatori, inoltre, presenterebbero difficoltà di utilizzo, soprattutto per le persone che si spostano in carrozzina. Le criticità si aggiungerebbero ai disagi già segnalati nella precedente sede temporanea di via Roma, dove erano stati riscontrati problemi al montascale.

Le difficoltà per gli utenti

Il consigliere sostiene che alcuni pazienti con disabilità si sarebbero presentati per visite specialistiche senza essere stati informati in anticipo dell’indisponibilità dell’impianto. In alcune circostanze le prestazioni sarebbero state svolte al piano terreno; in altre sarebbe stato necessario utilizzare un montascale reperito con il supporto di associazioni del territorio.

Vasellini riconosce il ruolo del volontariato, ma sottolinea che l’assistenza delle associazioni non può sostituire in modo stabile le soluzioni organizzative che una struttura sanitaria pubblica deve garantire. Il problema, secondo il consigliere, riguarda la possibilità per ogni paziente di raggiungere la prestazione prenotata in condizioni di sicurezza, autonomia e dignità, senza rischiare di perdere la visita a causa di un disservizio non comunicato.

La richiesta all’Asl

Nel comunicato viene chiesto alla direzione dell’Asl Toscana Sud Est di precisare da quanto tempo l’ascensore sia fermo, quando sia previsto il ripristino e quali controlli siano stati eseguiti sull’accessibilità degli ingressi e dei percorsi interni dopo i lavori. Vasellini domanda inoltre perché, secondo le segnalazioni ricevute, alcuni utenti non sarebbero stati avvertiti preventivamente.

Tra le richieste figura anche la predisposizione di soluzioni alternative sicure e comunicate tempestivamente agli utenti fino alla completa risoluzione dei problemi. Il consigliere precisa che la denuncia non riguarda il personale medico, infermieristico o gli altri operatori, ma le condizioni strutturali e organizzative della sede. La conformità tecnica degli interventi, aggiunge, dovrà essere verificata attraverso accertamenti specifici.

La segnalazione del Garante della Disabilità viene quindi indicata come un’occasione per una verifica puntuale dell’effettiva fruibilità dei locali. L’obiettivo, secondo Vasellini, è assicurare che i servizi dei poliambulatori siano accessibili a tutte le persone e che eventuali limitazioni siano affrontate con interventi concreti e informazioni preventive agli utenti.