Si è svolto il 23 ottobre, a Piediluco, il convegno organizzato dall’Avis con le Pro loco di Piediluco e Marmore. L’incontro si è tenuto all’hotel ristorante Miralago ed è stato dedicato alla promozione della cultura della donazione del sangue e alla possibilità di ampliare il numero dei donatori sul territorio.
Alla conferenza hanno partecipato Sergio Commissari, presidente dell’Avis comunale di Terni, Ennio Bianchini, vice presidente provinciale, Cristiano Crisostomi, presidente della Pro loco di Piediluco, e Manola Conti, presidente della Pro loco di Marmore. Il confronto ha riunito rappresentanti dell’associazione dei donatori e delle realtà locali, con l’obiettivo di individuare forme di collaborazione a sostegno della sensibilizzazione.
Il ruolo delle comunità locali
Nel corso del convegno è emersa la convinzione che le piccole comunità possano rappresentare un patrimonio importante di solidarietà e di esperienze. Il coinvolgimento delle Pro loco è stato indicato come un possibile strumento per raggiungere più persone e favorire una maggiore consapevolezza sull’importanza della donazione del sangue.
I presidenti delle Pro loco hanno accolto con entusiasmo la proposta avanzata dall’Avis, dichiarando la propria disponibilità a collaborare nella promozione dell’iniziativa. Il confronto si è quindi concentrato sulla necessità di mettere in rete le realtà associative presenti nelle diverse comunità e di sostenere una causa considerata di interesse collettivo.
Una collaborazione da sviluppare
Dal convegno è emersa una visione condivisa tra i partecipanti, insieme a una serie di obiettivi da raggiungere attraverso la collaborazione tra Avis e Pro loco. Il percorso indicato punta a rafforzare la sensibilizzazione sul tema e ad ampliare il bacino dei donatori, facendo leva sulla partecipazione delle comunità di Piediluco e Marmore.
L’incontro ha rappresentato così un momento di confronto tra associazioni impegnate sul territorio. Le disponibilità espresse dai rappresentanti delle Pro loco costituiscono la base per proseguire il lavoro di promozione della donazione e per coinvolgere nuovi cittadini nelle attività legate alla solidarietà.