Mercoledì 16 settembre alle 10.30 sarà inaugurato alla Casa della Comunità di Viadana, in via A. De Gasperi 7, il nuovo Sportello di ascolto e orientamento dedicato alle donne che vivono situazioni di violenza, difficoltà o disagio. L’iniziativa punta a rafforzare la rete territoriale di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
Un servizio di prossimità
Lo sportello nasce nell’ambito del progetto Voci in Rete – La forza del territorio contro la violenza di genere, sostenuto dalla Fondazione Comunità Mantovana con risorse di Fondazione Cariplo. Il nuovo presidio non sostituirà i servizi già presenti, ma avrà il compito di facilitarne la conoscenza e l’accesso, offrendo un primo punto di riferimento sul territorio.
Il servizio sarà attivo ogni martedì dalle 9.30 alle 11.30, anche su appuntamento al numero 349-9011590. Le donne potranno rivolgersi allo sportello per ricevere ascolto, informazioni e un primo orientamento verso le strutture e le realtà che operano nell’ambito del sostegno e della protezione.
Ascolto e orientamento
Lo spazio sarà gratuito, riservato e accogliente. Non sarà rivolto soltanto a chi si trova in una situazione di emergenza, ma anche a chi sta affrontando una condizione di incertezza o di disagio e sente la necessità di confrontarsi con personale qualificato per comprendere meglio la propria situazione e valutare le possibili forme di aiuto.
A gestire le attività saranno le operatrici specializzate del Centro Antiviolenza di Mantova, affiancate da volontarie appositamente formate, anche provenienti dal territorio. L’obiettivo è accompagnare le utenti nella conoscenza dei servizi disponibili, senza sovrapporsi agli interventi già garantiti dagli enti e dalle organizzazioni presenti nella rete locale.
All’inaugurazione interverranno Angela Bellani, Elena Mariani, Valentina Calderara e Gloria Lodi Rizzini, oltre al sindaco di Viadana Nicola Cavatorta, a Simona Boselli e a Marzia Monelli Bianchi. L’apertura dello sportello rappresenta una nuova tappa del progetto Voci in Rete, promosso dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po insieme al C.a.V. di Mantova onlus e realizzato con la collaborazione di enti, associazioni e altre realtà del territorio.