Reggio nell'emilia (RE)

A Reggio Emilia consulti gratuiti per prevenire l’osteoporosi

Martedì 20 ottobre, dalle 9 alle 12, specialisti offriranno colloqui informativi e una stima personalizzata del rischio di frattura.

Martedì 20 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, l’Ausl IRCCS di Reggio Emilia organizza un’iniziativa gratuita rivolta alla cittadinanza. Dalle 9 alle 12, ai Poliambulatori dell’Arcispedale, al primo piano, nelle stanze 1003 e 1004, sarà possibile incontrare alcuni professionisti dei servizi dedicati alla prevenzione e alla cura della patologia.

L’iniziativa nasce dall’adesione dell’azienda sanitaria a un progetto promosso da FEDIOS, la Federazione Italiana Osteoporosi e malattie dello Scheletro. L’accesso sarà libero e i colloqui si svolgeranno in ordine di arrivo, senza indicazioni nel testo relative alla necessità di prenotazione.

Informazioni e valutazione del rischio

Durante la mattinata saranno disponibili brevi consulti informativi sull’osteoporosi, con indicazioni sui principali fattori di rischio, sulla prevenzione e sulle possibilità di trattamento. Per chi lo desidera, gli specialisti potranno inoltre effettuare una valutazione personalizzata del rischio di frattura attraverso l’algoritmo DEFRA.

Saranno coinvolti i professionisti dei reparti di Geriatria, Endocrinologia e Reumatologia. All’appuntamento parteciperanno la geriatra Giulia Fontanili, gli endocrinologi Michele Corradini Zini e Francesca Linari e la reumatologa Lucia Dardani.

Una patologia spesso senza sintomi

L’osteoporosi indebolisce progressivamente le ossa e può renderle più esposte a fratture anche dopo traumi lievi. La malattia colpisce soprattutto le donne dopo la menopausa, ma può riguardare anche gli uomini, in particolare oltre i 65 anni. Tra i fattori che possono aumentare il rischio figurano l’età, la predisposizione familiare, il fumo, l’abuso di alcol, la scarsa attività fisica e un’alimentazione povera di calcio.

Secondo i dati diffusi dall’Ausl, l’osteoporosi interessa almeno 5 milioni di persone in Italia e circa 200 milioni nel mondo. A Reggio Emilia gli ambulatori dedicati erogano ogni anno circa 2.500 visite. L’incontro del 20 ottobre rappresenta quindi un’occasione per ricevere informazioni, chiarire eventuali dubbi e valutare i comportamenti utili a ridurre il rischio di fratture e a preservare l’autonomia.