La salute mentale entra nel dibattito del Consiglio comunale di Montegiorgio, dove la consigliera Elvinia Minnoni, insieme ai consiglieri Cesetti, Ferracuti e Ripani, ha presentato una mozione a sostegno della campagna nazionale di iniziativa popolare Diritto a Stare Bene. Il documento chiede al Comune di esprimere la propria adesione politica alla proposta, attualmente in raccolta firme, per l’istituzione di un servizio nazionale di psicologia pubblico e accessibile.
La rete dei servizi territoriali
Secondo quanto riportato nella mozione, l’iniziativa punta a costruire una rete capillare di Servizi di Psicologia di Territorio, collocati nei luoghi della vita quotidiana. Tra gli ambiti indicati figurano scuole, ospedali, luoghi di lavoro, servizi sociali, case di comunità e istituti penitenziari.
La rete dovrebbe offrire ascolto, prevenzione, diagnosi, sostegno, psicoterapia e riabilitazione, con accesso diretto anche per le persone che vivono condizioni di fragilità. Il modello descritto nella proposta è di tipo preventivo e comunitario: gli psicologi lavorerebbero in équipe integrate, in coordinamento con i servizi sanitari, educativi e sociali, con l’obiettivo di intercettare il disagio prima che si trasformi in una situazione di emergenza.
La mozione richiama inoltre l’articolo 32 della Costituzione, che riconosce la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività. Nel documento si sottolinea come il tema abbia assunto particolare rilievo anche alla luce della crescita del disagio psicologico, soprattutto tra i più giovani, e della necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e assistenza.
Formazione e sostegno economico
Tra le misure previste dalla proposta di legge figura anche un contratto di formazione-lavoro psicologico rivolto ai laureati magistrali abilitati. Il meccanismo consentirebbe loro di operare nella rete pubblica durante il completamento della specializzazione, seguendo un modello già sperimentato in ambito medico.
Il testo prevede inoltre un bonus psicologico strutturale destinato alle persone che non riescono ad accedere ai servizi pubblici oppure si trovano in lista d’attesa. La finalità indicata è ampliare le possibilità di sostegno e ridurre le barriere economiche nell’accesso alle prestazioni.
Con la mozione, i rappresentanti dell’opposizione chiedono al sindaco e alla Giunta di sostenere ufficialmente la campagna nazionale e di valorizzare le iniziative comunali dedicate al benessere psicologico. L’eventuale adesione dell’amministrazione comunale costituirebbe un atto di indirizzo politico a favore della proposta, che dovrà proseguire il proprio iter nazionale.