Novità in arrivo per la medicina di famiglia a Marina di Carrara. Con la deliberazione numero 1032 del 2 ottobre 2026, la direttrice generale dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, ha sancito la nascita ufficiale della nuova Aggregazione funzionale territoriale, l’Aft Marina di Carrara.
Un unico progetto per i medici di base
La nuova organizzazione riunisce 18 dei 21 medici di assistenza primaria attivi sul territorio, con un’adesione pari all’85% dei professionisti. Il percorso, nato su base volontaria, punta a superare la frammentazione delle precedenti forme associative e a costruire un modello unitario per la gestione della medicina territoriale.
Con l’avvio dell’Aft cessano infatti di esistere tre realtà associative storiche della zona: la medicina di gruppo Igea, il gruppo Castruccio e la medicina di gruppo dell’Associazione medici apuani. I professionisti che ne facevano parte confluiranno nel nuovo progetto comune.
Il collaboratore per le attività amministrative
La principale novità riguarda l’utilizzo obbligatorio di un collaboratore di studio da parte di tutti i componenti dell’associazione. L’assistente si occuperà dell’accoglienza dei pazienti, dei servizi di segreteria e degli adempimenti burocratici, con l’obiettivo di rendere più snelle le procedure e migliorare l’organizzazione degli studi.
Il nuovo assetto consentirà ai medici di dedicare più tempo alle attività cliniche e terapeutiche, separando le incombenze amministrative dal lavoro sanitario. Tra i 18 medici fondatori figurano Matilde Andreani, Gualtiero Bencini, Fiorenzo Buccella, Marta Cancogni, Erika Forfori, Francesca Giovane, Ilaria Lombardi, Ioana Modoranu, Massimo Pelliccia, Francesca Maria Pierri, Roberto Properzi Curti, Emanuele Rossi, Gianluca Sassi, Patrizia Squassoni, Francesco Timbro, Maria Tognini, Nicholas Vanelli e Debora Venturini.