Il Rotary Club Livorno ha donato all’ospedale di Livorno un secondo holter cardiaco wireless pediatrico, raddoppiando la dotazione disponibile per il monitoraggio dell’attività cardiaca nei bambini. Il dispositivo sarà utilizzato dalle unità di Cardiologia e Pediatria, nell’ambito della collaborazione tra il sodalizio e l’Azienda USL Toscana nord ovest.
La donazione dà continuità a un’iniziativa avviata nel 2025, quando il Rotary Club Livorno aveva consegnato un primo apparecchio dello stesso tipo, del valore di circa 1.500 euro. La doppia dotazione consentirà ai due reparti di disporre direttamente di uno strumento destinato alle esigenze dei pazienti pediatrici, evitando di dover condividere un’unica apparecchiatura.
Uno strumento per il monitoraggio cardiaco
L’holter wireless permette di registrare l’attività del cuore senza i cavi dei dispositivi tradizionali. Questa caratteristica migliora il comfort dei bambini durante l’esame e consente una maggiore libertà di movimento, favorendo la tollerabilità del monitoraggio e la raccolta di dati utili alla valutazione clinica.
Roberto Danieli, direttore della Pediatria dell’ospedale di Livorno, ha sottolineato l’utilità di poter contare su un’apparecchiatura specifica per la valutazione delle problematiche cardiache in età pediatrica. Si tratta di condizioni non frequenti, ma che richiedono attenzione e strumenti diagnostici adeguati per offrire un’assistenza appropriata ai piccoli pazienti.
Il ruolo della Cardiologia
Emilio Pasanisi, direttore della Cardiologia, ha evidenziato l’importanza di sostenere la tradizione della Cardiologia pediatrica livornese. Il reparto svolge un’attività di filtro e indirizzamento: individua i casi che necessitano di ulteriori approfondimenti e di percorsi specialistici, anche in collegamento con i centri regionali toscani dedicati alle patologie cardiache più complesse.
Marina Pesarin, past president del Rotary Club Livorno, accompagnata dal predecessore Fabrizio Vitale, ha spiegato che l’obiettivo dell’iniziativa è contribuire a migliorare gli strumenti a disposizione dei professionisti che seguono i bambini. Il nuovo apparecchio sarà presente sia in Cardiologia sia in Pediatria, rafforzando la collaborazione con l’ospedale e il sostegno alla sanità locale.