Un programma di pet therapy con i canarini è stato presentato alla Fiera di Cesena durante “Piume”, manifestazione espositiva nazionale dedicata agli uccelli. L’iniziativa, intitolata “Canarino amico mio”, nasce dall’esperienza dell’Associazione Ornitologica cesenate e punta a valorizzare il ruolo dei piccoli volatili come animali da compagnia.
La sperimentazione nelle strutture assistenziali
A illustrare il progetto è stato Christian Abbondanza, presidente dell’associazione cesenate, che ha coinvolto Giuseppe Albergo, presidente dell’associazione Apac di Bari. Albergo aveva già sperimentato attività analoghe nel proprio territorio ed è arrivato a Cesena in occasione di “Piume”, contribuendo alla sperimentazione del programma in alcune realtà locali.
Le attività hanno interessato la Cils e l’Enaip di Cesena, oltre al Centro Anziani di Cesenatico. Bambini e anziani sono stati coinvolti nella cura dei volatili, tra l’interesse degli operatori e dei familiari. Secondo i promotori, il contatto con gli animali ha favorito momenti di serenità e partecipazione all’interno delle strutture assistenziali coinvolte.
L’obiettivo dell’associazione
Il progetto intende superare l’idea che l’allevamento degli uccelli sia legato esclusivamente alle gare o al bracconaggio. I canarini, ha spiegato Abbondanza, possono essere considerati animali da compagnia al pari di cani e gatti e affiancare le persone in specifiche attività di relazione e cura.
L’iniziativa è sostenuta anche dal Comune di Cesena e punta a diffondere una maggiore conoscenza del mondo ornitologico. L’associazione auspica inoltre che il programma possa avvicinare nuovi appassionati a questo ambito, mostrando il possibile impiego dei piccoli volatili nelle esperienze rivolte a bambini e anziani.