San Mauro Torinese (TO)

Pd sempre più spaccato: Spiandore e Nicosia votano due volte con la minoranza

E successo sulla mozione con la richiesta di stralcio dell'area di via Brandizzo e sulla sospensione del Consiglio

Pd sempre più spaccato: Spiandore e Nicosia votano due volte con la minoranza

Pd sempre più spaccato: Spiandore e Nicosia votano due volte con la minoranza. E’ successo durante il Consiglio comunale di ieri, lunedì 6 luglio 2026.

Pd spaccato

Uno dei dati politici più evidenti emerso dal Consiglio comunale di San Mauro che si è riunito nella serata di ieri, lunedì 6 luglio 2026, riguarda l’ennesima spaccatura nel Partito Democratico, con i consiglieri Giuseppe Spiandore e Graziella Nicosia che, per ben due volte, hanno votato con l’opposizione.

Piano regolatore al centro dell’attenzione

E’ successo durante la discussione della mozione presentata da cinque esponenti della minoranza, con primo firmatario il capogruppo di Forza Italia (Gruppo Misto) Roberto Olivero, riguardante il Piano regolatore ed in particolare la richiesta di stralcio del Comparto RUO2 – Distretto Oltrepo. In pratica, l’area di via Brandizzo, di cui da mesi si parla.

La discussione

Da una parte una posizione nettamente contraria agli indirizzi presenti dall’Amministrazione da parte dell’opposizione compatta (Centrodestra e Bongiovanni), con Roberto Olivero, ma anche Roberto Pilone, Marco Bongiovanni e Paola Antonetto ad incalzare la  Giunta. Dall’altra, appunto, la maggioranza, con la capogruppo Pd Anna Maria Barbero che ha provato a spiegare perché, al contrario, era importante andare avanti avendo come linea guida principale  la tutela e  la salvaguardia del territorio, con Giuseppe Spiandore e Graziella Nicosia che, invece, hanno evidenziato fin da subito la loro idea di allinearsi all’opposizione. E non è servito neanche l’intervento della sindaca Giulia Guazzora, che ha comunque ribadito tutto l’iter seguito nell’ambito del Piano.

Quello che è accaduto, dopo le 23.30, è stata la richiesta, da parte della stessa sindaca, di sospendere la seduta per dieci minuti, per provare a trovare la proverbiale “quadra” all’interno della maggioranza. Ma anche questo passaggio non è servito. Con Roberto Olivero che ha “rifiutato” la proposta di emendare la mozione, le posizioni sono rimaste invariate.

Le votazioni

Alla fine è finita comunque 8-7 per la maggioranza, con Nicosia e Spiandore che hanno votato come la minoranza, che però ha dovuto fare i conti con l’astensione di Riccardo Carosso. Un segnale politico evidente da parte del capogruppo Due Ponti.

Superata la mezzanotte e bocciata la mozione dell’opposizione, il Consiglio è stato chiamato a votare il proseguimento della seduta o meno. E anche in questo caso nonostante l’indicazione della maggioranza fosse stata quella di interrompere la seduta, sia Spiandore che Nicosia hanno nuovamente votato dalla parte opposta, facendo emergere in maniera netta la loro presa di posizione.

Scenari

Si può ancora parlare di un Pd con sei  consiglieri in maggioranza? E’ questa una delle domande che emerge considerando quelli che potrebbero essere gli scenari futuri. Non resa che aspettare e vedere dunque quello che potrebbe accadere, con lo sguardo rivolto a Torino, verso il Metropolitano.