San Mauro Torinese (TO)

Nuovo mezzo per il SEA di San Mauro Torinese

Consegnato un Fiat Doblò attrezzato con pedana grazie al sostegno delle imprese del territorio

Nuovo mezzo per il SEA di San Mauro Torinese

È stato consegnato ufficialmente al SEA – Servizio Emergenza Anziani il nuovo Fiat Doblò attrezzato con pedana per il trasporto di persone in carrozzina. Il mezzo è stato realizzato nell’ambito del progetto “Solidarietà in Movimento”, promosso in collaborazione con la Città di San Mauro Torinese. La sua nascita è stata possibile grazie al prezioso contributo di numerose imprese e attività del territorio che hanno scelto di sostenere concretamente questo importante servizio.

Un supporto fondamentale per la vita quotidiana degli anziani

Questo nuovo automezzo permetterà ai volontari del SEA di continuare ad accompagnare le persone anziane a visite mediche, controlli sanitari e negli spostamenti della vita quotidiana. Si tratta di un servizio fondamentale rivolto a chi, da solo, avrebbe maggiori difficoltà a muoversi.

La cerimonia di consegna e le istituzioni presenti

La consegna ufficiale si è svolta alla presenza dei rappresentanti delle imprese che hanno investito nel progetto, coordinati da Astra Coop. All’evento hanno partecipato Anna Mazzucco, presidente del SEA, i volontari, le istituzioni e tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere possibile questo prezioso servizio.

Il ringraziamento ai volontari e alle imprese sostenitrici

Un ringraziamento speciale va ad Anna Mazzucco e a tutte le volontarie e i volontari del SEA, che con competenza, disponibilità e spirito di servizio rappresentano un punto di riferimento per tante persone della comunità. Un grazie altrettanto sentito è rivolto alle imprese, agli operatori commerciali e agli sponsor del territorio che, con la loro generosità, hanno reso possibile l’acquisto del mezzo.

Nel corso della cerimonia è stata consegnata a ciascuna delle aziende sostenitrici una pergamena con una frase che racchiude il senso più profondo di questo progetto: “L’amore non è una cosa che si può insegnare, ma è la cosa più importante da imparare.” Un gesto simbolico per esprimere la gratitudine della comunità verso chi ha scelto di investire nella solidarietà e nella vicinanza alle persone più fragili.