Saluggia (VC)

Saluggia emergenza medici di base: lascia un altro dottore, i bandi Asl To4 vanno deserti

Cittadini senza assistenza a Saluggia e Sant'Antonino, ambulatori vuoti e proteste per i disagi. L'Asl To4 cerca soluzioni ma le graduatorie arriveranno solo a novembre

Saluggia emergenza medici di base: lascia un altro dottore, i bandi Asl To4 vanno deserti

La crisi della medicina generale colpisce duramente il territorio di Saluggia. L’ennesimo medico di famiglia ha infatti deciso di lasciare il proprio incarico, facendo precipitare la popolazione in una situazione estremamente complessa e preoccupante. Moltissimi assistiti si ritrovano oggi sprovvisti di un medico di base che riceva in un ambulatorio locale, sollevando un’ondata di disagi e costringendo la popolazione a cercare soluzioni alternative lontano da casa.

Il deserto nelle frazioni e gli investimenti comunali sprecati

Il quadro è ancora più desolante se si guarda alle frazioni e agli investimenti passati. A Sant’Antonino non ci sono più medici, nonostante gli sforzi economici sostenuti negli scorsi anni dal Comune per la conversione di un locale in un adeguato ambulatorio medico in piazza. Una sorte simile sembra toccare anche al centro medico di Saluggia, costato risorse importanti e che ora rischia di svuotarsi progressivamente delle ses figure di riferimento. Di fronte a muri che restano vuoti e a servizi che arretrano, i cittadini esprimono forte preoccupazione e chiedono a gran voce risposte concrete.

Obbligo di spostarsi nel distretto Chivasso-San Mauro

Al momento, per chi è rimasto senza assistenza diretta sul posto, l’unica indicazione ufficiale è quella di effettuare una nuova scelta tra i professionisti ancora disponibili all’interno dell’Asl To4, ma allargando lo sguardo all’intero ambito distrettuale di Chivasso-San Mauro, con inevitabili spostamenti per visite e ricette.

La risposta dell’Asl To4 e il doppio bando andato deserto

Sulla vicenda è intervenuta direttamente l’Asl To4, che ha voluto fare il punto sui tentativi messi in atto finora per arginare l’emergenza e sulle prossime scadenze regionali: «Lo scorso 15 maggio l’Azienda aveva pubblicato un bando per il conferimento di un incarico a tempo determinato di Medico di Medicina Generale nell’ambito territoriale comprendente il Comune di Saluggia, che è andato deserto. Successivamente, perdurando le difficoltà ad avere un medico sul territorio di Saluggia, l’Azienda ha riaperto il bando, che anche in questo caso non ha avuto un esito favorevole. All’inizio di questo mese di giugno, la Regione Piemonte ha pubblicato il bando per la copertura a tempo indeterminato degli incarichi vacanti 2026 del ruolo unico di assistenza primaria; la graduatoria definitiva sarà disponibile presumibilmente entro il prossimo mese di novembre. Nel frattempo, l’Azienda sta proseguendo a lavorare per identificare una soluzione temporanea per il territorio di Saluggia. Si precisa comunque che, nell’ambito territoriale comprendente il Comune di Saluggia, permane una disponibilità di posti che consente ai cittadini di effettuare la scelta del medico».

Tempi lunghi e disagi crescenti per le fasce deboli

Se da un lato l’azienda sanitaria rassicura sul fatto che un posto teorico per i mutuati esista ancora nei paesi limitrofi, dall’altro la prospettiva di dover aspettare le graduatorie di novembre per una soluzione stabile a tempo indeterminato rischia di allungare i tempi di un disagio che, per gli anziani e le fasce più deboli di Saluggia e Sant’Antonino, è già diventato insostenibile.