Salò: al via la raccolta firme porta a porta tra i commercianti per la proposta di legge di Confesercenti.
Al via a Salò
Ha preso il via questa mattina (martedì 21 luglio 2026) la raccolta firme porta a porta tra gli esercizi commerciali della città benacense a sostegno della legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, dedicata alla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, proseguirà anche nei prossimi giorni.
In prima linea i volontari di Confesercenti i quali sono passati di negozio in negozio per raccogliere le adesioni dei colleghi commercianti. A prendere parte all’attività anche alcuni consiglieri comunali che hanno svolto il servizio di autenticazione delle firme. Da parte dell’Associazione il “grazie” per la disponibilità e il sostegno dimostrati.
Un riscontro molto positivo
I commercianti hanno riposto molto bene: in decine hanno infatti sottoscritto la proposta confermando una forte adesione alla campagna nazionale “Diamo forza ai negozi sotto casa”. Ma non è tutto: la campagna di raccolta firme proseguirà infatti anche nei prossimi giorni, ad essere coinvolti saranno altri esercizi commerciali. Il fine è proprio quello di raggiungere il maggior numero possibile di attività e di firme.
“Il porta a porta ci permette di parlare direttamente con i colleghi commercianti, di ascoltare le loro difficoltà quotidiane e di spiegare perché questa proposta di legge è così importante per il futuro dei nostri centri storici – dichiara Andrea Maggioni, vicepresidente vicario di Confesercenti Lombardia Orientale –. Ma, soprattutto, ci ha regalato qualcosa di prezioso: la possibilità di incontrare uno ad uno i colleghi, entrando nei loro negozi e respirando la passione con cui ogni giorno tengono alzate le serrande. Nonostante le difficoltà economiche, i cambiamenti del mercato e le tante incertezze, abbiamo trovato una determinazione straordinaria a continuare a investire nel proprio lavoro e nella propria comunità. È una forza silenziosa che merita di essere sostenuta.»
Maggioni conclude con un messaggio rivolto al valore del commercio di prossimità:
«Ogni negozio acceso è molto più di un’attività economica: è una luce che rende viva una strada, un volto che dà sicurezza a una piazza, una relazione che tiene unita una comunità. Difendere il commercio di vicinato significa difendere l’anima delle nostre città. Se si spengono le vetrine, non perdiamo soltanto imprese: perdiamo identità, socialità e futuro.»
Il cuore della proposta di legge
Il fine è l’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro) e di un Piano nazionale contro la desertificazione commerciale, con misure fiscali, finanziarie e amministrative a sostegno del commercio di vicinato. L’obiettivo della campagna è raccogliere le 50 mila firme necessarie per portare la proposta all’attenzione del Parlamento.
Come firmare
La proposta di legge può essere sottoscritta online, tramite il portale del Ministero della Giustizia, accedendo con SPID, CIE o CNS dalla pagina nazionale Confesercenti dedicata alla campagna, oppure in modalità cartacea presso gli uffici elettorali del Comune di Salò.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata alla campagna sul sito nazionale di Confesercenti: www.confesercenti.it/rigenerazione-urbana/.