Sabato sera, nell’Anfiteatro del Parco del Castello Pasquini, è stato conferito all’ambasciatore Giampiero Massolo il Premio Cultura Politica ‘Giovanni Spadolini’, giunto alla sua XXI edizione. La cerimonia ha visto la presenza del sindaco di Rosignano Marittimo, Claudio Marabotti, e del presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, Cosimo Ceccuti.
Durante l’evento, Massolo è stato intervistato dal giornalista Giorgio Giovannetti, affrontando temi legati ai grandi equilibri internazionali e all’importanza della diplomazia in un periodo caratterizzato da conflitti e tensioni. Eugenio Giani, governatore della Toscana, ha sottolineato l’importanza del premio per la regione, ringraziando la Fondazione Spadolini per il suo impegno nel promuovere personalità di spessore culturale e civile.
Giani ha affermato: “Oggi, insieme all’ambasciatore Massolo, accendiamo i riflettori sull’importanza della diplomazia e della mediazione. La nostra Costituzione ripudia la guerra per risolvere le controverse internazionali, dunque in un’epoca di conflitti come quella che stiamo vivendo, la missione di Giampiero Massolo è quanto mai conforme a ciò che Spadolini ha saputo tramandare nel suo messaggio, come uomo e come politico”.
Il percorso di Massolo
Entrato nella carriera diplomatica nel 1978, Massolo ha ricoperto ruoli di rilievo, tra cui presidente dell’ISPI, direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza e segretario generale del Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale. Attualmente, è presidente di Fincantieri NexTech e direttore del Geopolitica Risk Observatory della Luiss.
Cosimo Ceccuti ha evidenziato che, per la prima volta dopo oltre vent’anni, il Premio Cultura Politica è stato conferito a un diplomatico, una scelta che richiama direttamente la lezione di Giovanni Spadolini.