Un complesso intervento di trapianto di cornea è stato eseguito con successo nella sede di Palidoro per trattare un’ulcera perforata che rischiava di far perdere l’occhio al giovane paziente. La procedura presentava un elevatissimo rischio anestesiologico dovuto alla grave cardiomiopatia dilatativa e all’acidemia propionica, condizione in cui il digiuno prolungato provoca scompensi metabolici. Per rendere possibile l’operazione, professionisti di 6 specialità — anestesisti, oculisti, cardiologi, cardiochirurghi, epatologi ed esperti di metabolica — hanno lavorato insieme per 18 ore pianificando ogni dettaglio clinico. Durante le 1,45 ore di sala operatoria, la squadra di 14 esperti ha rimosso l’infezione e liberato l’iride garantendo un costante monitoraggio emodinamico ed ecocardiografico. La rapidità d’azione e la terapia metabolica personalizzata hanno consentito di prevenire cali di pressione e complicanze cardiache. Al termine del trapianto, il ragazzo ha trascorso una sola notte in terapia intensiva prima del trasferimento in reparto. Il decorso post-operatorio si è svolto regolarmente e il ventenne è stato dimesso in buone condizioni di salute.