Roma (RM)

‘Solo un Sì’, la campagna della Regione Lazio sulla donazione di organi e tessuti. L’INTERVISTA

I dati del primo semestre del 2026 registrano un trend in netta crescita nel Lazio

‘Solo un Sì’, la campagna della Regione Lazio sulla donazione di organi e tessuti. L’INTERVISTA

È stata presentata a Roma “Solo un Sì”, la nuova campagna di comunicazione e sensibilizzazione della Regione Lazio sulla donazione di organi e tessuti. L’iniziativa invita i cittadini a esprimere il proprio consenso al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità elettronica. L’immagine della campagna mostra non a caso un documento d’identità con al centro un cuore che connette sette persone.

“È una campagna per dire sì alla vita e sì al dono. Come Regione Lazio vogliamo far sì che la cultura della donazione diventi un patrimonio di tutta la nazione”, ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Il governatore ha sottolineato la delicatezza del tema, spesso frenato dalla paura della morte, spiegando che per sensibilizzare l’opinione pubblica occorre puntare sul racconto “molto più potente” delle famiglie dei donatori e sul valore del loro gesto d’amore in un momento di estremo dolore. Rocca ha inoltre lanciato una proposta al Ministero della Salute: emanare un decreto per consentire ai cittadini di esprimere il proprio consenso alla donazione anche all’interno delle farmacie, un’ipotesi già accolta con favore dall’Ordine dei farmacisti e da Federfarma.

I dati del primo semestre del 2026 registrano un trend in netta crescita nel Lazio, con un +26% di potenziali donatori, un +45% di donatori utilizzati e un +38% di trapianti realizzati. La campagna “Solo un sì”, basata su un linguaggio positivo e solidale anziché sul senso di colpa, partirà domani con affissioni sui mezzi Atac, bus Cotral, metropolitane, media cartacei e digitali, e sarà promossa anche in 120 sale cinematografiche della regione.

L’intervista