Manca sempre meno all’inizio della nuova stagione della Roma. Lunedì 13 luglio Gian Piero Gasperini ritroverà la squadra a Trigoria per dare il via alla preparazione in vista di un’annata ricca di impegni, con i giallorossi chiamati a essere protagonisti anche in Champions League. Tra i possibili rinforzi continua a tenere banco il nome di Mason Greenwood, anche se al momento la trattativa resta tutt’altro che definita.
Il direttore sportivo Tony D’Amico sta lavorando per provare a chiudere l’operazione prima della partenza del Marsiglia per la tournée in Costa d’Avorio. L’affare, però, presenta diverse difficoltà: l’investimento complessivo si avvicina ai 100 milioni di euro considerando cartellino, ingaggio e commissioni, e la proprietà dei Friedkin non ha ancora dato il via libera definitivo.
Nel frattempo Greenwood continua ad allenarsi con il Marsiglia, in attesa di sviluppi concreti. Tra le diverse proposte ricevute, la destinazione italiana resta comunque quella più gradita dal talento inglese classe 2001, che avrebbe già manifestato interesse per un possibile trasferimento nella Capitale.
La Roma, intanto, continua a lavorare sui dettagli dell’accordo economico con l’attaccante. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club aveva raggiunto un’intesa sulla base di un contratto da 4,5 milioni di euro a stagione più bonus, ma l’entourage del giocatore avrebbe chiesto un ulteriore aumento. Una richiesta respinta da Trigoria, che considera l’offerta già adeguata e non intende modificarla.
A complicare la situazione c’è anche l’interesse del Fenerbahçe. Il club turco sarebbe pronto a offrire a Greenwood un ingaggio da circa 7 milioni annui, ma non avrebbe la possibilità di soddisfare completamente le richieste del Marsiglia, che valuta il cartellino del giocatore intorno ai 50 milioni di euro.
Greenwood resta quindi il grande obiettivo del mercato romanista, ma il tempo stringe. La Roma vorrebbe arrivare alla fumata bianca entro pochi giorni; in caso contrario, il club potrebbe decidere di concentrarsi su alternative più facilmente raggiungibili.