Internazionale

Roma, continua la caccia all’esterno: piace Ezzalzouli

L'esterno del Betis è la prima alternativa a Nusa

Roma, continua la caccia all’esterno: piace Ezzalzouli

La Roma continua a muoversi con decisione sul mercato. Dopo aver definito l’arrivo di Santiago Castro dal Bologna, la dirigenza giallorossa è al lavoro per rinforzare ulteriormente il reparto offensivo con un esterno di qualità. Tramontata definitivamente la pista che portava a Crysencio Summerville, trasferitosi in Arabia Saudita per una cifra vicina agli 80 milioni di euro, il direttore sportivo D’Amico ha concentrato l’attenzione su altri profili di livello internazionale.

Il nome in cima alla lista resta quello di Antonio Nusa, talento norvegese in forza al Lipsia. La Roma ha già presentato una proposta verbale da 60 milioni di euro, ma il club tedesco non sembra intenzionato a privarsi del giocatore, anche perché impegnato nella trattativa con il Real Madrid per la cessione di Diomande. Dal canto suo, Nusa avrebbe espresso gradimento per il progetto tecnico di Gian Piero Gasperini e sarebbe favorevole a un trasferimento nella Capitale. Forte dell’apertura del calciatore, la Roma continuerà a lavorare per cercare di convincere il Lipsia.

Qualora l’operazione non dovesse andare in porto, resta viva l’alternativa rappresentata da Abde Ezzalzouli del Betis Siviglia. I giallorossi hanno già messo sul tavolo un’offerta da 38 milioni di euro più 5 di bonus, respinta però dal club spagnolo. Nei prossimi giorni è atteso un possibile rilancio, anche se il Betis continua a fare muro. Sulla valutazione del giocatore pesa anche la percentuale del 20% sulla futura rivendita destinata al Barcellona, motivo per cui gli andalusi non sembrano intenzionati ad abbassare le proprie richieste economiche.

Intanto, sul fronte societario, la Roma ha ufficializzato la nomina di John Galantic come nuovo Chief Executive Officer. Attraverso una nota, il club ha sottolineato la grande esperienza internazionale del dirigente, già membro dei consigli di amministrazione di Roma e Ferrari, evidenziando anche il suo forte legame con la città e con i colori giallorossi. La società ha espresso piena fiducia nel suo operato, definendolo la figura ideale per guidare il club nel suo secondo secolo di storia.