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Roma, cessioni urgenti per evitare nuove sanzioni Uefa

A Trigoria cresce la tensione in vista del 30 giugno: Soulé e Koné i principali indiziati per fare cassa, mentre Gasperini e D’Amico pianificano il futuro

Roma, cessioni urgenti per evitare nuove sanzioni Uefa

Il tempo stringe e a Roma nessuno può permettersi di sottovalutare la situazione. Il 30 giugno rappresenta una scadenza decisiva per la società, chiamata a sistemare i conti e a presentarsi davanti all’Uefa con parametri economici conformi agli accordi sottoscritti negli ultimi anni. L’obiettivo è evitare nuove sanzioni dopo le multe già incassate nelle precedenti stagioni.

Per questo motivo la priorità assoluta è una sola: vendere e generare plusvalenze nel più breve tempo possibile.

Vertice a Trigoria: Gasperini e D’Amico fanno il punto

La giornata di ieri è stata particolarmente intensa. Gian Piero Gasperini e Tony D’Amico si sono incontrati all’interno del centro sportivo giallorosso per analizzare la situazione.

Il confronto è poi proseguito nel pomeriggio in un albergo della Capitale insieme al segretario generale Maurizio Lombardo e a Pietro Scala, figura sempre più centrale e uomo di fiducia della famiglia Friedkin.

Non è escluso che durante l’incontro ci sia stato anche un collegamento con i proprietari americani per fare il punto sulle strategie da adottare nei prossimi giorni.

Soulé e Koné, i sacrificabili per sistemare il bilancio

A Trigoria la volontà è chiara: chiudere definitivamente la questione con l’Uefa entro la scadenza prevista, senza prendere in considerazione l’ipotesi di prolungare di un altro anno il percorso di rientro finanziario.

Per riuscirci, però, potrebbero essere necessari sacrifici importanti.

I due nomi maggiormente coinvolti sono quelli di Matias Soulé e Manu Koné.

La Roma spera di incassare circa 40 milioni di euro per il talento argentino, ma la situazione è più complessa del previsto. Soulé ha ancora un valore residuo a bilancio superiore ai 18 milioni e la Juventus mantiene il 10% sulla futura rivendita, elemento che riduce il margine della plusvalenza.

Ad oggi, inoltre, né il Borussia Dortmund né l’Aston Villa hanno presentato offerte ufficiali, nonostante l’interesse concreto.

La sensazione è che i club interessati stiano aspettando gli ultimi giorni, consapevoli della necessità della Roma di chiudere alcune operazioni entro il 30 giugno.

Koné piace all’Atletico, ma il francese aspetta la Premier

Situazione diversa ma altrettanto delicata quella di Manu Koné.

L’Atletico Madrid sarebbe pronto a investire circa 40 milioni di euro per il centrocampista francese. Un’operazione che permetterebbe alla Roma di registrare una plusvalenza vicina ai 30 milioni, considerando che il giocatore pesa attualmente per circa 11 milioni a bilancio.

Il problema è che Koné continua a guardare soprattutto alla Premier League.

Arsenal e Chelsea sono due destinazioni gradite, ma entrambe le società hanno altre priorità sul mercato e, almeno per il momento, non sembrano intenzionate ad accelerare.

Ed è proprio questo il motivo che alimenta la preoccupazione a Trigoria: il calendario avanza rapidamente, mentre le offerte concrete tardano ad arrivare.

Mercato in entrata: Greenwood resta un obiettivo, piace Ostigard

Parallelamente alle uscite, Tony D’Amico sta già lavorando anche sui rinforzi.

I contatti per Mason Greenwood, sostenuti soprattutto da Gasperini, proseguono con continuità.

Nel frattempo, sul taccuino del direttore sportivo è finito anche il nome di Leo Ostigard, difensore norvegese del Genoa che raccoglie il gradimento sia del tecnico sia della dirigenza.

La Roma, infatti, a prescindere dal futuro di Evan Ndicka, dovrà intervenire nel reparto arretrato, soprattutto se dovesse concretizzarsi la partenza di Jan Ziolkowski.

La priorità, però, resta una sola: sistemare i conti. Solo dopo il 30 giugno la Roma potrà davvero concentrarsi sulla costruzione della squadra del futuro.