La Roma ha archiviato la prima settimana di preparazione estiva nel proprio centro sportivo e ha affrontato il primo impegno della nuova stagione. A Trigoria si è disputata la tradizionale amichevole in famiglia contro la formazione Primavera giallorossa, guidata dal nuovo allenatore Mattia Scala. Il test si è concluso con un netto 6-0 a favore della squadra allenata da Gian Piero Gasperini, protagonista di una prestazione positiva che ha fornito i primi segnali in vista dei prossimi appuntamenti.
A trascinare la prima squadra sono state le doppiette di Dybala e Dovbyk, autori di una prova convincente sotto porta. A completare il tabellino ci hanno pensato anche Soulè e Cristante, che hanno contribuito ad arrotondare il risultato finale. Il punteggio, pur trattandosi di un’amichevole interna, ha confermato il divario tra le due formazioni e ha permesso allo staff tecnico di osservare con attenzione la risposta dei giocatori dopo i primi giorni di allenamento.
L’incontro è stato organizzato su quattro tempi da 20 ciascuno, una formula scelta per distribuire il minutaggio tra i calciatori disponibili e consentire all’allenatore di effettuare numerose rotazioni. Gasperini ha infatti dato spazio a quasi tutti gli elementi della rosa, con l’obiettivo di valutare la condizione atletica del gruppo, raccogliere le prime indicazioni tattiche e permettere a ogni giocatore di accumulare minuti nelle gambe in questa fase iniziale della preparazione.
Come previsto, non hanno preso parte alla sfida i calciatori rientrati dagli impegni del Mondiale, ai quali è stato concesso più tempo prima del reinserimento nel programma di lavoro. Assente anche Lorenzo Pellegrini, che ha continuato a seguire il proprio percorso senza essere coinvolto nel test disputato a Trigoria.
All’esterno del centro sportivo non è mancato il sostegno dei tifosi, presenti per salutare la squadra e seguire da vicino l’avvio della nuova stagione. I sostenitori giallorossi hanno inoltre esposto uno striscione dedicato proprio al trequartista, invitando la proprietà ad accelerare sul rinnovo. Un gesto che testimonia l’affetto nei confronti del capitano e il desiderio della piazza di vederlo ancora protagonista con la maglia della Roma.